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Cocktail e soft drink
Come mai l'etilometro misura in entrambi i casi lo stesso grado alcolemico, nonostante i cocktail siano più potenti?
Trovo questa indagine molto interessante, perché per una volta tanto si
cercano soluzioni e non solo la mera repressione. Ho un quesito da porvi. Come è possibile sapere se un Cocktail preso in discoteca (quindi nei bicchieri da acqua per intenderci e con ghiaccio) fa superare il limite? Mi spiego meglio: un alcolico pesante come può essere il Negroni immagino che lo faccia superare abbondantemente, ma un soft drink come potrebbe essere un Vodka Lemon, Gin Lemon, Cuba Libre, ecc. come si comporta, tenendo conto che di alcool non ce ne è molto e c'è molto ghiaccio? Faccio questa domanda perchè ho provato a fare il vostro test e gli aperitivi (anche se poco alcolici) danno valori elevati. Sono un ragazzo di 29 anni alto 1,68 e peso 56 Kg, ipotesi a stomaco vuoto e pieno e dopo quante ora dall'assunzione? Vi ringrazio in anticipo.
La domanda che tu poni non è semplice in quanto nei drink che tu assumi in
discoteca è difficile sapere qual è la percentuale di alcool rispetto a
quella di acqua. La cosa che ti sembrerà ovvia, ma non sempre lo è, risulta il fatto che la gradazione alcoolica di qualsiasi bevanda non diminuisce aggiungendo acqua. Mi spiego meglio: se aggiungiamo ghiaccio o acqua in qualsiasi bevanda non ne diminuiamo la concentrazione alcolica. Riprova dunque a calcolare i valori alcolemici con l'etilometro tenendo conto del fatto che il valore risultante potrebbe oscillare un po' perché non sappiamo l'esatto rapporto tra alcolico e non alcolico contenuto ad esempio in un Gin Lemon. Il valore che tu otterrai è l'alcolemia immediatamente successiva alla bevuta. Ovviamente più tempo intercorre dalla bevuta, più il tasso alcolemico nel sangue diminuirà.
Morena Gianotti Psicologa - Psicoterapeuta
Consulente Politiche Giovanili Comune di Modena
7 luglio 2003
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