|
| |
L'alcool mi fa andare in depressione!
Ho avuto un periodo molto difficile poi mi sono allontanato dall'alcool per anni. Ultimamente ho bevuto qualche bicchiere e mi sento di nuovo insicuro e spaesato... cosa mi succede?
Quando iniziai a bere le prime volte volte con gli amici in adolescenza
(16 anni) tutto sembrava normale; però mi è successo che il giorno dopo una
normale sbornia mi sentivo ancora spaesato, tutto mi sembrava strano e mi
sembrava di non percepire a pieno ciò che mi circondava: avevo paura che
ogni cosa che stessi facendo fosse sbagliata. Ma questo effetto mi durava per più di una settimana, arrivando a toccare la depressione. Ho avuto persone che mi sono state vicine, ma non sono mai riuscito a scoprire come mai avessi una reazione così pesante e forte. Questo mi è successo 3-4 volte, ed è stato il motivo per cui non ho più toccato un bicchiere di alcool per molti anni.
Da circa sei mesi ho ripreso a bere un pochino, fino ad essere anche ubriaco. La reazione che avevo i giorni successivi era buona, mi riprendevo senza particolari problemi. Ora però, dopo un fine settimana piuttosto festoso, avverto da due giorni la stessa insicurezza, lo stesso sentimento di spaesamento e la sensazione di una reazione ritardata.
A cosa possono essere dovute queste mie reazioni? È possibile che io non
riesca a metabolizzare l'alcool come una persona qualunque?
Spero fortemente di ricevere una risposta perché non nascondo che questo
mi spaventa e in questo momento mi sento impaurito e vorrei tanto avere una
risposta a questo dubbio che da anni mi perseguita senza aver mai avuto
trovato un perché.
La ringrazio già sin d'ora e in attesa di una risposta le porgo i migliori
saluti.
Così come ha esposto la sua difficoltà, le ragioni potrebbero essere
molteplici. Come lei diceva potrebbe esserci una difficoltà di metabolizzazione della sostanza e ciò potrebbe essere dovuto a tanti fattori quali una mal funzionalità epatica. Oltre a questo però, essendo l'alcool una sostanza che deprime il sistema nervoso, potrebbe avere causato un abbassamento generale a livello psicomotorio e del tono dell'umore. Un'altra possibilità, forse la più probabile, è legata all'ipotesi che le bevute siano state accompagnate da un forte senso di colpa. Tale emozione si può associare ad una serie di stati d'animo quali la rabbia verso noi stessi che innescano uno stato depressivo con sensazioni tipo quelle da lei descritte, ovvero di essere sbagliati e magari anche di non valere nulla. Questa ipotesi trova conferma nel fatto che piccole quantità non hanno prodotto lo stesso effetto e non lo hanno fatto verosimilmente non per un problema epatico, ma perchè non hanno innescato l'emozione di colpa. Comunque sia, la soluzione è ovvia quanto difficile: uno stile di vita sobrio le risparmierà un sacco di disagi.
Morena Gianotti Psicologa - Psicoterapeuta
Consulente Politiche Giovanili Comune di Modena
14 aprile 2004
|
|
|