|
| |
Basta un poco di liquore... e l'etilometro va su
Dato che l'alcol, appena ingerito, può falsare i risultati, è possibile rifare il test o chiedere un prelievo del sangue
Per quanto ne so, l'etilometro in dotazione alle nostre forze dell'ordine basa la misura di g/l di alcool in relazione alla quantità di alcool vaporizzato nei polmoni. Mi sono chiesto tante volte se la misura è influenzabile dal tempo trascorso da quando si ha bevuto. Esempio: se 10 secondi prima che mi venga fatto l'etilometro io bevessi un bicchiere di vino, l'alcool ancora vaporizzato nella mia bocca non andrebbe a finire nell'etilometro falsando la misura?
La sua osservazione è assolutamente corretta. Paradossalmente, l'aver appena mangiato un cioccolatino contenente liquore potrebbe falsare l'etilometro sino a superare il limite consentito per la circolazione. Se venisse fermato dalle forze dell'ordine e avesse appena ingerito alcool può chiedere di aspettare un quarto d'ora e risottoporsi al test oppure optare per il prelievo del sangue. Dopo 15 minuti infatti la misurazione fatta dall'etilometro non è più influenzata dalla vaporizzazione che avviene nella bocca e il dato così rilevato sarà significativo.
Morena Gianotti Psicologa - Psicoterapeuta
Consulente Politiche Giovanili Comune di Modena
28 agosto 2003
|
|
|