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© 2003
Comune di Modena Stradanove

Sicurezza stradale
fonte Rete di Sicurezza

 

Nel 1999 nei quindici paesi dell'Unione Europea si sono verificati 1.327.388 incidenti stradali che hanno provocato 41.867 morti e 1.747.441 feriti. Osservando l’andamento del fenomeno negli ultimi dieci anni (Tavole 1 e 2), si rileva che il numero di sinistri e di infortunati, anche se con qualche oscillazione, tende ad aumentare, sicuramente a seguito dell’incremento del numero di veicoli circolanti. Per contro, il numero di morti si è ridotto, a testimonianza del fatto che la gravità dei sinistri è costantemente diminuita. Questo è il risultato congiunto dei provvedimenti normativi, del miglioramento della rete stradale, della costruzione di veicoli più sicuri (sia per quanto riguarda la sicurezza attiva che quella passiva) e di una migliore educazione stradale del cittadino europeo.

Considerando che i dati tra i diversi paesi possono presentare dei problemi di comparabilità a causa delle differenze che ancora sussistono nelle definizioni, classificazioni e metodologie adottate, si possono identificare tre gruppi di paesi:
a) a basso rischio: Danimarca, Finlandia, Germania, Paesi Bassi, Regno Unito e Svezia
b) a medio rischio: Austria, Irlanda e Italia;
c) ad alto rischio: Belgio, Francia, Grecia, Lussemburgo, Spagna e Portogallo.

Se si analizza la distribuzione dei morti per incidente stradale nell'Unione Europea tra il 1999 ed il 1991 si evidenzia una generalizzata riduzione della mortalità (ad eccezione della Grecia) con una riduzione nel tasso di mortalità del 26,8%. Ottimi risultati si segnalano per l'Austria che, con una riduzione di oltre il 32% è passata dalla fascia ad alto rischio alla media, e per la Finlandia che ha ulteriormente ridotto un tasso di rischio già più basso della media (-33,3%). La riduzione minore si è registrata per l'Irlanda che da paese a basso rischio è passato tra i paesi ad alto rischio; inoltre, come già osservato, la Grecia ha visto aumentare il suo tasso già elevato.


Tav. 1: Morti per incidente stradale nell’unione Europea – Anno 1998 e variazione 1998/1991

 

 MortiMorti

Morti per 1.000.000

Variazione
percentuale

PAESI

1999

1998

1991

1998

1999

1999/
1991

1998/
1991

Austria

1.079

963

199

119

134

-32,7

-40,2

Belgio

1.397

1.500

187

147

137

-26,7

-21,4

Danimarca

514

449

118

85

97

-17,8

-28,0

Finiandia

431

400

126

78

84

-33,3

-38,1

Francia

8.487

8.918

184

152

144

-21,7

-17,4

Gemmania

7.772

7.792

141

95

95

-32,6

-32,6

Grecia

2.116

2.226

206

212

209

1,5

2,9

Irlanda

413

429

126

116

110

-12,7

-7,9

Italia

6.633

6.342

142

100

115

-19,0

-15,4

Lussemburgo

58

57

207

143

143

-34,8

-30,9

Paesi Bassi

1.090

1.066

85

68

68

-18,8

-20,0

Portogallo

1.995

2.425

326

243

243

-35,6

-25,5

Regno Unito

3.564

3.581

82

61

61

-26,8

-25,6

Spagna

5.738

5.957

227

151

151

-35,7

-33,5

Svezia

580

531

86

60

60

-23,3

-30,2

UE-15

41.867

42.636

153

114

112

-26,8

-25,5

Fonte dati: Eurostat
(a) Il numero dei morti è stato normalizzato secondo la definizione di "morti entro i 30 giorni" al fine di rendere comparabili i dati.

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