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Una
città semplice.
Come
ogni altra aveva le sue ragazze belle e le sue ragazze brutte, suoi ladri,
politici, “borghesi” e “terroni”, tossici e fuori di testa,
i posti romantici vicino al fiume, i posti dove la gente si trova e i
posti dove la gente non si trova.
Aveva
le sue false prospettive, suoi dilemmi, speranze, tristezze, certe volte
pure felicità. Una persona media in questa città poteva diventare scemo,
alcolizzato, fannatico religioso o suicida (e tutto questo, alla fine è la
stessa cosa), il che vuol dire che nella città si viveva bene, calmi, senza
problemi.
Un
(bel) giorno (di sole), all’improviso si sentì una puzza.
Inimaginabile,
terribile, insoportabile, puzza.
Puzzava
dappertutto e non smetteva.
All’inizio
si pensava che fossero le fogne, ma non era puzza di merda. La gente non
capiva cosa succede. Cercavano di scoprire da dove viene la puzza, ma non
riuscivano.
Pensavano
che forse l’ha portata il vento, ma il vento l’avrebbe anche portata
via. La puzza rimaneva, puzzava, di brutto.
Nessuno
usciva, si respirava difficilmente. Tutti speravano che la causa della puzza
si troverà al più presto. La ricerca ha durato a lungo.
Scienziati,
ecologi, politici, tutti cercavano di dare la loro teoria e di riuscire a
trovare una medicina, un aiuto...
Alcuni
davano la colpa alla gente dai villaggi, ma hanno capito che nei villaggi
l’aria odora molto meglio che nelle città. Alcuni dicevano che puzza
politica, ma questo strumento per il lavaggio di cervello esiste anche nelle
altre città, che non puzzano. Religiosi dicevano che qualcuno ci ha
lasciato il malocchio perchè abbiamo troppi infedeli, atei invece,
sostenevano che “odorano” i falsi credenti.
Insomma,
intelligenti sostenevano che puzzano stupidi, stupidi viceversa, epicentro
non si trovava e la puzza continuava.
Tanti
sono andati via.
Quelli
che sono rimasti indossavano le maschere a gas, ma incominciavano ad
assorbire la puzza e puzzare loro stessi.
I
posti romantici vicino al fiume sono scomparsi, tutto il resto è rimasto
uguale (con un odore diverso).
E
poi, tutti si sono, semplicemente, abituati.
P.S.
Questa storia tradotta in italiano suona malissimo, ma l’importante è che
l’abbiate capita. (l’autore e interprete).
Nedim
Ćišić 4
august 1999 |