Piu ci penso
sulla vita, piu mi sento preso per il culo. Sui
piedi degli altri si cammina lentamente. Io mi
sono trasferito quando ho capito che non devo
correre da nessuna parte.
Accendo una Drina, mostarese. Persegue i glubuli
bianchi. Pero va bene, importante e che fa male.
Se ci penso a retro marcia vedo che ultimamente
mi sento un po piu del solito. (Manca
l'acusativo).
Questo poteva essere la storia di chiunque, e
cosi per caso, e capitata a me. Non so come, ma
deve essere che qualcuno mi ha messo qui, dietro
al bancone, mi ha dato una birra e mi ha ordinato
di vendere le considerazioni. Io davo gratis a
tutti. E' come vendere i paloncini bucati.
Ultimi giorni sono caratterizzati di vuoto nel
senso geometrico della parola. Piu mi riempio piu
mi sento vuoto. Questo si puo anche notare dal
precedente flusso di pensieri.
In questo mommento lei probabilmente dorme. La
imagino cosi morbida, avvolta nelle lenzuola,
perfetta. Vedo la mia ombra lentamente baciarla
nel collo. Penso che la notte e gelosa di lei. La
luna si e appogiata al muro per riposarsi.
E' strano come il non senso ha senso soltanto in
questi mommenti. E' come inginocchiarti di fronte
al muro del pianto e non sapere se tu stai
piangendo per esso, esso per te, o tutti due per
un altra cosa.
- Esistono tre tipi di persone al mondo, dico al
tipo vicino, il primo esiste , e il secondo aiuta
al primo di capirlo.
- E il terzo?, domanda lui.
- Il terzo pensa che la teoria con i primi due e
una merda.
- E tu, in quale dei tre stai tu?, appena aprendo
la bocca disse.
- Io migro da uno all' altro.
- Non esistono tipi di persone amico, esiste la
merda, tipi di merda. E' piu facile
caratterizzare al merda. E io sono esperto li.
La verita trovi sempre dove te la aspetti di
meno. Sempre fa male, certe volte puzza anche.
Il cameriere mette Bjork, la porta apre una
ragazza, interesante per questo orario, si siede
su uno dei sgabelli liberi e ordina una birra.
E cosi.
NEDIM ĆIŠIĆ 02/12/1999
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