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I volontari del Servizio Civile incontrano i Centri di Aggregazione Giovanile. Prima tappa: Centro Alchemia

creato da Alessandra Lotti ultima modifica 13/06/2018 10:34
E' partito il viaggio a tappe, intrapreso dal gruppo dei volontari del SCN in servizio presso il Comune di Modena, per conoscere e far conoscere i centri di aggregazione giovanile alla cittadinanza e ai giovani del territorio.

Il gruppo di giovani volontari di Servizio Civile del Comune di Modena ha deciso di intraprendere un avventuroso viaggio a tappe per tutti i CAG (Centri di Aggregazione Giovanile) della città, e scrivere per ognuno di essi un breve resoconto di presentazione. L'intento è quello di mettere a disposizione della cittadinanza una piccola guida avente lo scopo di orientare i giovani e le famiglie nella scelta di un Cag che possa venire incontro alle proprie esigenze di crescita culturale, necessità di socializzazione e svago, tipici dell'età adolescenziale e giovanile.

ALCHEMIA via Toniolo, 124 Modena. E-mail: alchemia@gruppoceis.org

 

Giovedì 24 Maggio ci siamo recati presso il CAG Alchemia di Modena, centro di aggregazione giovanile che opera in accordo con la Fondazione CeIS di Modena, per conoscere le attività che propongono ai giovani e scattare alcune fotografie dei locali. Il Cag Alchemia è uno tra i più attivi e frequentati della città, si trova all'interno del parco XXII Aprile, facilmente raggiungibile da via Toniolo, una laterale di viale Gramsci nel quartiere Crocetta (Quartiere 2). Il Cag Alchemia ha voluto dare alle proprie attività una forte impronta educativa, ludica e di accoglienza verso i giovani, spesso provenienti da paesi stranieri. L'accoglienza e l'inclusione nelle relazioni sociali sono infatti di fondamentale importanza per questo CAG, ciò infatti ha permesso di creare una convivenza costruttiva e serena all'interno del Cag e nelle sue vicinanze, ormai diventato per l'intera popolazione del quartiere un valido riferimento.

Entriamo nella sede e ad accoglierci c'è Francesca, una educatrice che sta seguendo i ragazzi delle scuole secondarie inferiori nello svolgimento dei compiti. Francesca, gentile e disponibile, ci presenta il Cag e risponde alle nostre domande: ci dice che nel primo pomeriggio, dalle 14.30 alle 16.30 c'è il doposcuola: i ragazzi più piccoli, delle scuole medie e del biennio delle superiori, possono venire al Cag per svolgere i compiti, contando sull'aiuto di educatori e volontari esperti (spesso ex insegnanti in pensione). Qui l'obiettivo principale del doposcuola è quello di aiutare i ragazzi a sviluppare l'apprendimento con metodi di studio individuali e di gruppo efficaci, per rinforzare la motivazione allo studio e riaccendere la curiosità ad imparare cose nuove ed importanti per la costruzione del proprio progetto di vita personale e professionale. In questa occasione possono  essere svolti i compiti quotidiani e settimanali di tutte le materie scolastiche.

 

Dopo le 16.30 i ragazzi più grandi (dai16 anni) possono salire al piano di sopra, dove c'è la sala  grande, e divertirsi con attività di danza e musica (attività molto gradita soprattutto da parte dei ragazzi di origine africana). Il Cag dunque offre la possibilità di svolgere i compiti con l'assistenza di personale qualificato ma anche di divertirsi e socializzare nel tempo libero. Le attività proposte cercano di andare incontro alle esigenze dei giovani, cercando di stimolarli e motivarli a frequentare regolarmente il Cag anche nei mesi estivi, un periodo in cui, essendo le scuole chiuse, così come molti altri luoghi di aggregazione, i giovani sono spesso lasciati a loro stessi e non sempre è facile occupare in modo costruttivo il proprio tempo libero. In questo il Cag Alchemia, forte delle sue numerose attività e proposte, è in prima linea nell'intento di contrastare il più possibile ogni forma di disagio giovanile e abbandono scolastico. Nell’età adolescenziale, infatti, la trasgressione scaturita dal disagio è sostanzialmente un prodotto sociale che può sconfinare in comportamenti antisociali, di isolamento, atti di ribellione, di malessere psicologico o addirittura sfociare in dannosi comportamenti di bullismo. In questi anni di fragilità dell’identità e di crescita è molto facile per un giovane in difficoltà aderire a scelte sbagliate, frequentare compagnie di ragazzi più grandi e fare proprie abitudini inadeguate alla propria età (fumo, gioco d'azzardo, ecc...). Diventa quindi fondamentale per gli educatori, in collaborazione con le famiglie e la scuola, cogliere fin da subito i primi segnali premonitori del disagio dei ragazzi, aiutandoli a fronteggiare il periodo di crisi e indirizzando le energie del giovane verso attività “sane” e verso abitudini in grado di creare benessere a sé e verso chi sta loro vicino.

 

Il Cag Alchemia ha inoltre selezionato alcuni giovani, per capacità personali, predisposizione e disponibilità, i quali sono stati scelti come possibili destinatari per la formazione di peer-educator, cioè ragazzi che si mettono a disposizione per agevolare le attività di gruppo, andando a coadiuvare il lavoro di operatori ed educatori all'interno del Cag, e finendo per diventare veri e propri riferimenti. I 20 giovani selezionati hanno iniziato il percorso formativo di “Empowerment peer education” ed attraverso attività formative e laboratoriali hanno  implementato le loro competenze e capacità sia relazionali-comunicative che di conoscenza della realtà dei centri di aggregazione. L'obiettivo è quello di proseguire nella formazione di questi giovani peer educator, affinché possano continuare ad essere protagonisti attivi sul territorio, coinvolgendo un numero sempre maggiore di coetanei nelle attività proposte.

Gianna Codeluppi, presidente dell'associazione Alchemia, ci dice che: “Durante l’anno alcuni ragazzi inoccupati, avendo tempo libero e volendo rendersi utili, sono stati inseriti in attività di volontariato presso le strutture della Fondazione Ceis, e presso il centro di aggregazione giovanile, stabilendo così una relazione privilegiata con i frequentatori del CAG e fornendo un punto di vista molto prezioso per gli operatori.”

 

I ragazzi che abbiamo osservato nelle attività del centro ci sono sembrati a loro agio, sereni, tranquilli e gli educatori, consapevoli dell'importanza di mantenere un certo grado di disciplina all'interno del Cag, ci dicono di non aver mai riscontrato particolari episodi di criticità.

 

Il Cag Alchemia porta avanti da alcuni anni una preziosa collaborazione con il Servizio Politiche Giovanili del Comune di Modena e a riprova di questo c'è un dato molto importante da riportare: sono state infatti ben 15 le tessere Youngercard distribuite ai ragazzi in questo primo semestre!

 

 

Articolo a cura di Lu.Bi.

Redazione Stradanove

Maggio 2018

 

 

 

 

 

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Via Toniolo, 125
www.gruppoceis.it/index.php/chi-siamo/19-collaboratori/18-circolo-alchemia
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Apertura: martedì, mercoledì e giovedì 14.30-18.30.

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