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Federico Ferrari nasce a Bologna il primo aprile del 1965.
Inizia ad interessarsi di musica giovanissimo come appassionato e i a collaborare a fanzines mod come Faces e Drynamill nel 1983. Nel 1985
inizia a collaborare alla rivista L'Ultimo Buscadero in qualità di recensore di dischi e di concerti. Primo articolo: recensione dei Fuzztones live
allo Small di Pieve di Cento, maggio 1985. Successivamente entra nello staff di Rockerilla, dove rimarrà fino al 1992. durante il periodo a
Rockerilla, collabora realizzando interviste, recensioni e reportages di viaggi americani a contatto con alcune delle scene microindipendenti
californiane dell'epoca.
Contemporaneamente a Rockerilla, scrive per la mitica rivista/fanzine Lost Trails, diretta da Claudio Sorge, organo culto per gli amanti del sixties punk di tutto il mondo. Nel 1984 forma insieme ad Umbero Palazzo gli Ugly Things, band dedita al recupero del punk
californiano degli anni sessanta, che realizzerà due singoli per l'Electric eye records. Già un paio di anni prima aveva militato nei Soul Party,
band bolognese legata maniacalmente alla figura di Paul Weller e dei Jam, piuttosto popolare nell'ambito universitario locale.
All'inizio degli anni Novanta inizia una trasmissione radiofonica a Radio Città 103, chiamata "Lone star news". Questa trasmissione era legata
all'attività di un negozio di dischi ultra indipendente che Ferrari ha gestito per due anni, dal 90 al 92, Lone Star records.
Nel 1992 lascia Rockerilla per pubblicare una fanzine, uscita in tre numeri, Supernatural Fairy Tales, devota al culto del pop psichedelico e della
scena britannica a cavallo tra il 1965 e il 1968. Sft non è stata la sua prima fanzine. Precedentemente Ferrari aveva dato alle stampe "Something
weird", dedicata alle sottoculture più oscure non solo musicali, ma anche cinematografiche, e soprattutto Blood mania, newsletter pubblicata
insieme allo studioso ed esperto di b movies Simone Romano, devota al culto del cinema orrorifico di serie b, uscita per tre numeri nel 1991, e
Strawberry Statement, fogli di interventi critici su musica, cinema, politica e urbanistica.
Durante buona parte degli anni 80 e per tutti i 90 Ferrari fa parte dello staff del Casalone rock club e del Covo, in qualità di dj e organizzatore di
manifestazioni musicali, spettacoli e concerti. nel 1994 è uno dei dj di Shinkyò, serata pensata con Maurizio Liguori e Yogi dei Technogod e
Alberto Simoni, appuntamento diventato ben presto importante per la diffusione dell'allora nascente british pop a livello non solo locale, visto
il successo della serata. Tale appuntamento esiste anche attualmente, con il nome di Alternative nation.
Nel 1995 inizia una trasmissione radiofonica pomeridiana con Massimiliano Bonini a Radio Città del Capo chiamata Teenage kicks, legata
sempre alla diffusione del verbo indie pop, e nel 1998 torna alla carta stampata entrando tra i collaboratori di Rumore.
Nel 1998 entra nel gruppo redazionale di Riviera beat, come redattore e polemista nella rubrica "Frecciatine pop", organo del moderno swinger
e voce dell' "easy lounge pensiero".
Attualmente è caporedattore musicale a Stradanove insieme a Davide Gualandi, dopo aver iniziato nella stessa rivista una collaborazione come
recensore.
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