Sono nato a Mirandola, una cittadina situata nella bassa pianura padana, che è celebre per aver dato i natali a Pico detto della Mirandola, famoso per le sue capacità mnemoniche e il suo alto livello d'istruzione, che è
vissuto nella seconda metà del 1600.
Mirandola è sicuramente uno dei paesi più influenti e
economicamente importanti della provincia, grazie alla alta concentrazione di un nucleo di fabbriche
del biomedicale.
Il mio interesse maggiore è sviluppare una cultura cinematografica nella mia zona di appartenenza,
visto l'interesse crescente verso le arti visive da parte delle istituzioni.
Il mio impegno è indirizzato a
sistemare la videoteca del paese e creare un cineclub per far conoscere un certo tipo di cinema che è
sconosciuto in provincia. Il mio più grande desiderio, che è un sogno che coltivo dall'età di undici
anni, è diventare regista, da quando vidi da bambino E.T. di Spielberg per ben quattro volte.
In età
adulta, insieme ad alcuni miei amici ho fondato un gruppo di appassionati videomakers per realizzare
cortometraggi in video. Il G.A.C.: gruppo anarchico cinematografico è stato fondato nel 1995, e
abbiamo all'attivo una decina di opere presentate in alcuni piccoli festival di cortometraggi.
Adesso la nostra prossima sfida è migliorarci,
sia tecnicamente e artisticamente, per vedere le nostre potenzialità.
L'opportunità di Stradanove mi ha
consentito di scrivere di cinema, in un contesto multimediale che spero raggiunga più persone
possibili, in modo che le idee e pensieri possano stimolare i navigatori e gli appassionati.
Stradanove
mi dà la possibilità di frequentare i festival di cinema e d'incontrare registi, permettendomi di
conoscere da più vicino questo mondo.
I miei registi preferiti sono: Jean Luc Godard, Roberto Rossellini, Nagisha Oshima, Takeshi Kitano,
David Lynch, Orson Welles e per non citarli tutti, sono quegli autori capaci di lasciare un segno del
loro genio artistico nel film.
Il film che mi ha colpito nel cuore è "La Morte corre sul fiume",
capolavoro di Charles Laughton, attore memorabile che ha fatto la sua prima e unica regia per questa
opera affascinante. Il noto critico francese Serge Daney, a riguardo del film dice: Il film americano più
bello del mondo.
La frase che mi piace ricordare è "Il Cinema è cinema", citata dal grande Godard che
esprime il fascino misterioso e creativo del cinema. Invece quello che mi da fastidio è il pregiudizio
che si ha nei confronti delle cinematografie dei paesi che non rientrano nella geografia "normale" del
cinema. Quindi è ingiusto e miope non prendere in considerazione stati "cinematograficamente" vitali
come Hong Kong o l'Iran o come i paesi latini, che sanno coniugare l'intrattenimento spettacolare con
il cinema d'autore in maniera mirabile.
Mi piace anche leggere, soprattutto romanzi di scrittori russi e
austriaci, ma ho anche una passione per lo scrittore inglese Martin Amis, poco conosciuto da noi.
Ma in generale mi interessa tutta la lettura, anche la poesia, che in Italia non è considerata all'altezza
del romanzo. Anche la pittura mi appassiona, come le correnti del surrealismo e del'impressionismo, o
i pittori di fine secolo come Francis Bacon, Edward Hopper, Egon Schiele.
Ora sapete tutto di me e
quindi voglio dare un consiglio a chi non è appassionato di cinema o è riluttante ad andarci: andate almeno una volta in agosto al Festival di Locarno in Svizzera a guardare di sera
sul grande schermo allestito in piazza grande un film, forse proprio da quella notte cambierà il vostro
atteggiamento verso la settima arte.
Provateci! è un'emozione da non perdere.