Cinema

CyberNews

Fumetti

Graffiti

Libri

Musica

Teatro

VIPs
 |
 |
TRANS - GENICO
QUESTA VOLTA I TRAVESTITI NON C'ENTRANO e nemmeno medium o visionari… Viene da chiedersi allora: cosa significa di preciso questo neologismo? Risalendo all'etimologia della parola, transgenico sta per " al di là del gene, oltre il gene". Forse vuol dire che l'uomo è riuscito ad oltrepassare l'ultima barriera in materia di vivente, il gene, l'unità fondamentale responsabile di tutto quello che siamo, che siamo stati e che saremo. Nel gene, infatti, è racchiuso tutto il patrimonio di informazioni che regolano lo sviluppo dell'individuo nel rispetto dei codici della specie cui l'individuo appartiene. Bene, è come se finalmente fossimo venuti in possesso di quei codici segreti che la natura ha tenuto per milioni di anni accuratamente nascosti nel microscopico mondo delle cellule, all'interno del loro nucleo, nei cromosomi qui situati costituiti dal DNA sul quale sono localizzati i "loci" genici cioè i siti specifici di ogni gene. E ora? Il passo più grande era riuscire a metterci le mani, ma una volta arrivati fin qui l'orizzonte di applicazioni che si spalanca ai nostri occhi è vastissimo: riuscire a lavorare sui geni significa la possibilità di fare conquiste immense in tutti i settori della scienza o per lo meno in quelli legati in qualche modo agli esseri viventi, perché tutto ciò che vive - nel senso biologico del termine - è fatto di geni. Ecco allora che si parla di OGM, sigla così facilmente orecchiabile che sta per "organismi geneticamente modificati", sinonimo di organismi transgenici. Ma chissà perché entrambe le diciture portano con sé una sfumatura di sfiducia e diffidenza quando sono pronunciate dalla gente comune: forse perché nell'immaginario collettivo lavorare su qualcosa che non è visibile a occhio nudo, che è addirittura più piccolo della cellula spaventa e non convince mai fino in fondo, il risultato non si può toccare con mano. E spaventa ancor di più il fatto che un intervento eseguito dall'uomo possa essere conservato e tramandato dalla natura stessa attraverso complessi meccanismi di trasmissione genetica, come se il primo occupasse il posto della seconda diventando forza creatrice della vita.
Fabio Manfredini 11 novembre 2002
|
 |
 |