Cinema![]() CyberNews ![]() Fumetti ![]() Graffiti ![]() Libri ![]() Musica ![]() Teatro ![]() VIPs ![]() |
![]() |
![]() 1952-1962: un decennio di rane. Sono questi anfibi i primi esseri viventi su cui si sperimenta la clonazione attraverso il procedimento del trasferimento nucleare. Nel 1952 Robert Briggs e Thomas King, due ricercatori inglesi, trapiantano il nucleo di una cellula prelevata da un embrione di rana nella cellula uovo di un adulto; dieci hanno dopo John Gurdon esegue lo stesso procedimento prelevando però la cellula donatrice del nucleo dell'intestino di un girino. 1984: entrano in scena le pecore. Accade a Cambridge. Dapprima Steen Willadsen ottiene cinque pecore identiche da un unico embrione attraverso la tecnica dell'"embryo splitting" che letteralmente tradotto sarebbe "l'embrione che si spacca": si opera una divisione dell'embrione ad uno stadio precoce in due o più parti, da ognuna delle quali si origina un nuovo embrione geneticamente identico al progenitore e agli altri fratelli (è quanto avviene in natura nei parti plurigemellari o nei gemelli identici). Nello stesso anno e nello stesso luogo si ottiene la prima pecora clonata per trasferimento nucleare; ma attenzione! Il nucleo trapiantato nella cellula uovo è preso da una cellula embrionale (non adulta). 1988: tori alla riscossa. Ne vengono prodotti ben sette, sempre attraverso la tecnica dell'embryo splitting, a Houston (Texas): si utilizzano i nuclei di più cellule, prese però dal medesimo embrione. 1995: Megan e Morag. Un anno prima del grande evento, la clonazione di due agnellini passa praticamente sotto silenzio. Il materiale genetico proviene però da feti, non da individui adulti come nel caso di Dolly. 1996: l'anno di Dolly. Nasce a Edimburgo la prima pecora ottenuta dal trasferimento del nucleo di una cellula somatica (quindi già adulta e differenziata) prelevata dalla mammella di una pecora di sei anni, nella cellula uovo proveniente da un altro individuo. La novità consiste nel clonare un individuo adulto, che in campo zootecnico può avere un grosso vantaggio: è possibile valutare le caratteristiche di partenza dell'organismo da clonare, decidendo in base a queste se è opportuno procedere. Dolly ha partorito due volte: nel 1998 (Bonnie) e nel 1999. 1997: Polly. Sempre a Edimburgo viene clonata la prima pecora transgenica. 2000: cloni di seconda generazione. In Giappone si clona un toro, lui stesso clone di un altro individuo. 2000: Tetra. Nasce la prima scimmia clonata; è stata utilizzata la tecnica dell'embryo splitting. 2001: Copycat. Doveva essere la gatta "fotocopia" della madre e invece non sembra nemmeno sua figlia, diversa oltre che nel colore del pelo anche in molti aspetti comportamentali. Detiene il primato come primo animale domestico clonato. 2001: Ombretta. Pasqualino Loi e Grazyna Ptak, mentre lavorano ad un progetto di salvaguardia in Sardegna, centrano un record mondiale riuscendo a clonare per la prima volta un animale selvatico: il muflone. 2001: e i maiali? In Australia si ottiene per la prima volta il clone di un suino utilizzando una cellula epiteliale conservata per due anni in frigorifero. Nel mondo, altri tre maiali sono già stati clonati in precedenza. 2003: cloni GM. In Nuova Zelanda si clonano nove mucche a partire da un "genitore" geneticamente modificato allo scopo di produrre latte più ricco di caseina per ottenere formaggi in tempi record: la clonazione permette di mantenere la modifica genetica anche nei cloni, evitando quindi di dover effettuare il procedimento in tutte le nove mucche. Fabio Manfredini 7 maggio 2003 |
| ||||||||||||||||
Archivio![]() Info ![]() Scrivici ![]() Torna su |
Manda questa pagina ad un amico |
![]() |
Home![]() |