BELLA, BIONDA, SIMPATICA E SPONTANEA. Tutti la conoscono come Camilla, la dolce ragazza
della pubblicità TIM.
Il suo vero nome è Christiane. Con Camilla ha in comune la dolcezza, qualità che, unita ad una bellezza semplice, accresce ogni giorno il numero dei fans che la seguono con affetto.
Nata in Germania 22 anni fa (esattamente il 21-08-1978, sotto il segno del Leone), ha iniziato la sua carriera nel 1997, partecipando al concorso Miss Italia, che per un soffio non le ha regalato la corona di più bella della penisola.
Christiane, che ricordo hai di quell'esperienza?
Sono stati 20 giorni di lavoro intenso, caratterizzati da prove su prove, per i balletti, per le sfilate… e poi le interviste… Io sono arrivata terza, e ovviamente questo non può che avermi fatto piacere. Proprio in seguito alla partecipazione a Miss Italia ho scelto di trasferirmi e di venire a vivere e lavorare a Roma.
Prima dove vivevi?
A San Potito, che è un paese in provincia di Caserta. Lì vivono ancora i miei e ci torno sempre con affetto. Lì ho frequentato il Liceo Linguistico e lì si trovano molti dei miei amici.
Grazie a Miss Italia hai iniziato la carriera di modella. Che sensazioni hai provato quando sei salita per la prima volta sulla passerella? Era quello che volevi fare quando eri piccola?
Ho provato una grande emozione, ma presto ho capito che quella non era la mia strada. Ora preferisco "dire" qualcosa, anche se è vero, quando ero piccola avevo sperato di sfilare. Credo che oramai quello della modella sia il lavoro sognato da molte bambine. Poi, sempre grazie a Miss Italia, ho potuto lavorare come hostess ai congressi e come accompagnatrice turistica, che è stata la mia seconda scelta lavorativa, nel senso che mi è sempre piaciuto viaggiare.
Un bel giorno sei diventata Camilla, entrando nelle case di tutta Italia. Quanto devi a questo personaggio?
Tantissimo, le devo tanto proprio perché Camilla è un personaggio che mi ha permesso di essere me stessa o, almeno di non allontanarmi troppo dal mio modo di essere. È grazie a Camilla che la gente mi riconosce, ma molti iniziano a chiamarmi con il mio vero nome, Christiane, che è anche un po' complicato…. Sul sito Internet della TIM (www.tim.it, N.d.R.) c'è uno spazio dedicato a Camilla, dove io (Christiane) ricevo ogni giorno molte e-mail e rispondo volentieri a tutti.
Da Camilla a… Marina, la protagonista femminile del film "NON LO SAPPIAMO ANCORA". Il film diretto e interpretato dalla coppia di cabarettisti napoletani Lino D'Angiò e Alan De Luca , che alla regia ha registra un altro debutto, Stefano Bambini, dopo essere uscito durante le vacanza natalizie solo a Napoli, dove ha avuto un ottimo riscontro di pubblico, ha poi raggiunto le sale di tutta Italia.
Com'è andato il tuo debutto sul set?
Non è stato traumatico come immaginavo. Del resto avevo già un po' di esperienza fatta sul set dello spot TIM. Gli spot sono come dei film, soltanto più brevi. In questa occasione il lavoro è stato più lungo, ma sul set si è subito creata un'atmosfera molto carina ed estremamente familiare.
Ci parli di Marina, il tuo personaggio?
Marina mi somiglia molto: è una ragazza milanese, come me è nata in Germania. La sua passione è la filosofia New Age, che condivido anch'io, mentre una sua caratteristica è la paura per Napoli, che per un periodo ho avuto anch'io… Avevo un'idea strana di questa città, credevo veramente di incontrare borseggiatori o rapinatori, ma mi bastato viverci per un po', guardare i tramonti, e ora la adoro...
Continuerai con il cinema?
Si, mi piacerebbe molto. Ho ricevuto delle proposte da alcuni registi, ma ancora non c'è nulla di certo. Attualmente sono impegnata nella lavorazione di due fiction. Una per la Rai, l'altra per Mediaset. La prima è "LA SQUADRA", che andrà in onda su Raitre, mentre la seconda dovrebbe intitolarsi (il condizionale è d'obbligo, dato che il titolo ancora non è definitivo) "Il Portiere Non C'è Mai", il cui protagonista maschile è Giampiero Ingrassia.
C'è un regista in particolare con cui ti piacerebbe lavorare?
A me piace la commedia, tra i miei registi preferiti ci sono alcuni maestri della commedia, tra cui Pieraccioni e Benigni. Ma non voglio fare nomi o proclami. Innanzitutto mi auguro di incontrare sempre registi che prendano il meglio di me, come è successo con Daniele Lucchetti, che mi ha diretta nel primo spot per la TIM.
Credo che quando un regista è capace di trarre il meglio dai propri attori ci guadagnino sia gli attori che il film stesso.
Tiziana Cialdea 27 gennaio 2000