PER DARE NUOVO SLANCIO AD UNA CARRIERA CHE, NONOSTANTE I TENTATIVI DI DIVERSIFICARSI (“COPLAND”), sembra in preoccupante caduta libera (l’ultima fatica, “Get Carter”, è stata demolita dalla critica americana), Sylvester Stallone sta pensando di rientrare nei panni dei personaggi che l’hanno reso una star del firmamento hollywoodiano.
Se il progetto “Rocky 6”, tra smentite, conferme e avversari improbabili, sembra ormai certo, la notizia più imprevista viene dall’altro storico eroe tutto muscoli e monosillabi, John Rambo, che vivrà una quarta sanguinaria avventura.
A sorpresa il nemico del super-soldato interpretato da Stallone sarà Jackie Chan, il divertente attore hongkonghese che con i recenti “Rush Hour” e “Pallottole cinesi” ha definitivamente conquistato il pubblico americano, impegnato questa volta nel ruolo di un atletico cattivone (ma non cattivissimo, dal momento che il film potrebbe girare anche in Asia, dove la fedina cinematografica del “Buster Keaton d’Oriente” è immacolata) che tra salti, capriole e calci volanti metterà a dura prova la scorza di Rambo.
I due attori, amici fuori dal set, da tempo progettavano un film che li mettesse uno di fianco all’altro, ma visto il precedente poco lusinghiero di “Hollywood brucia” (stravincitore delle “Pernacchie d’oro”, il contro-Oscar per le peggiori produzioni della stagione), il rischio di un nuovo flop era da mettere in preventivo. Ma, almeno sulla carta, un quarto Rambo potrebbe rappresentare un “investimento” a prova di bomba.
Giovanni Scalambra 17-10-2000