Titolo originale: Dillo con parole mie
Regia: Daniele Luchetti
Cast: Stefania Montorsi, Martina Merlino, Giampaolo Morelli, Marco Piras, Alberto Cucca.
Nazione: Italia
Genere: Commedia
Durata: 105'
CHE GRAN BOCCATA D’ARIA FRESCA PER IL NOSTRO AMATO CINEMA ITALIANO! Con difficoltà riusciamo a ricordare, in quest’ultimi anni, una buona stagione della nostra cinematografia che veda allineati un bel film dietro l’altro come invece sta accadendo in questa in corso: da "L’imbalsamatore", "Angela", "Il cuore altrove", "Ricordati di me", "La finestra di fronte" "Io non ho paura", ad esordi interessanti e competitivi come "Velocità massima", "Pater Familias", "Piovono mucche", "Capo Nord" e "Passato prossimo".
Adesso è il turno di Daniele Luchetti, che dopo la non propria felice esperienza veneziana de "I piccoli maestri" (1988), finalmente ritorna dietro la macchina da presa con "Dillo con parole mie", offrendo il suo importante contributo nel rafforzare e saldare il rinato rapporto d’amore ed affetto tra il nostro pubblico ed il cinema italiano.
E lo fa con una commedia leggera, divertente, intelligente, dove per far ridere di gusto nonoccorrei nessuna faccia da comico d’accatto, ma esclusivamente di battute ironiche, pungenti e nelle quali è facile riconoscersi. Interamente ambientato e girato nell’isola di Ios, in Grecia, questa commedia al femminile racconta la storia di Stefania, da poco separata dal suo compagno Andrea (troppo diversi!), e della sua nipote quattordicenne Megghy, che si ritrovano, per accidentalità fortuita e forzata del caso, a trascorrere insieme le vacanze estive sull’isola dell’Amore. Ma Stefania (una convincente e totalmente immedesimata Stefania Montorsi, qui anche nel ruolo di soggettista e sceneggiatrice, i cui toni recitativi costanti e petulanti alla fine infastidiscono piacevolmente!) è una donna dai giudizi e dalle opinioni infallibili, "morettiana" per fisime e tic (piega sempre i vestiti prima di fare l’amore) ed unica per originalità ed estro di vita e sue analisi... mentre Megghy (l’esordiente Martina Merlino che ci lascia un vuoto incolmabile subito dopo la parola "Fine" del film!) è aperta e solare, non giudica nessuno, è pura vitalità lanciata sul mondo e commovente ed irresistibile nel suoi tentativi maldestri di perdere a tutti i costi l’ingombrante verginità.
Con due compagne di viaggio così agli antipodi è inevitabile che le vacanze estive si trasformino in un esilarante e colorato caleidoscopio di chiacchiere, litigi, consigli d’amore, diete sui generis, turisti esagitati, vicoli e scalette, criceti in calore e pericolosi e "classici" equivoci. Come quello che vede Andrea (Giampaolo Morelli che rivela doti di commediante di razza!), anche lui in vacanza ad Ios, diventare l’agognato oggetto del desiderio della giovane Megghy, ignara che sia l’ex compagno della zia Stefania che a sua volta non sa che quel ragazzo per cui la nipote ha perso la testa ed alla quale offre i propri "goffi" consigli è proprio il suo mai dimenticato grande Amore!
Perché di una commedia si tratta, e il lieto fine "classico" e liberatorio è dietro l’angolo. Su tutte le loro storie lo sguardo leggero e garbato, i tempi azzeccatissimi delle migliori commedie romantiche, l’intelligenza ed ironia arguta (mai pedante e noiosa!) di un regista come Daniele Luchetti, che nella scoperta dei toni e colori "lievi" ha ritrovato il gusto e l’amore sincero per il cinema e quelle storie "di tutti i giorni" che parlano dritto al cuore. E se quando si riaccendono le luci in sala improvvisamente ti senti "ubriaco d’amore" e di vita ma anche spaesato e confuso nel ritrovarti dentro una realtà che per qualche secondo fai fatica a riconoscere, allora vuol dire che "Dillo con parole mie" ha compiuto un meraviglioso miracolo: ci ha fatto sognare!
Calogero Messina 31-03-2003