trucco!
trucco! cinema
trucco!
GIANLUCA SODARO
Il regista di 'Cuore scatenato' racconta la sua esperienza sul set
trucco!
Indice della rubrica
trucco!
CyberNews
trucco!
Fumetti
trucco!
Graffiti
trucco!
Libri
trucco!
Musica
trucco!
Teatro
trucco!
VIPs
trucco!
trucco!

Gianluca Sodaro trucco! CURIOSO E DIVERTENTE IL PRESSBOOK DEL FILM "CUORE SCATENATO", CHE RACCOGLIE anche una serie di detti popolari dedicati alle corna: "Il bue si giudica dalle corna e l’uomo dalla parola", "Se le corna fossero lampione pensa che illuminazione" oppure "Il cornuto è tale al suo paese, l’asino dovunque vada"!
   E deve essere un tema , quello più in generale del pregiudizio ("Fa più male una parola detta alle spalle che una pallottola in fronte"), che deve stare particolarmente a cuore al regista trentenne Gianluca Sodaro che, "ubriacato" di cultura ed "impastato" di terra siciliana, è capace di giocare con i luoghi comuni e reinventare i colori, i sapori e le icone della sua terra con uno sguardo libero, fuori dal tempo e da qualsiasi confine geografico. Circondato da suoi chiassosi e bravi attori , Sodaro ha così raccontato aneddoti e curiosità delle riprese della sua opera prima.

Come nasce l’idea del suo film?
   GIANLUCA SODARO Volevo raccontare una storia di passione e tradimenti dove venisse fuori questo tema del pregiudizio così fortemente radicato nella cultura siciliana: le corna e la devastante gelosia che innescano! E ho deciso di servirmi del genere western, mia grande passione sin da piccolo, per raccontare tutto questo: dialoghi secchi e brevi, fotografia calda in una Sicilia senza luogo e senza tempo... scelta motivata anche dall’intenzione di evitare i luoghi comuni e clichè sulla sicilianità. Ho voluto così affrontare il tema del tradimento non come in un film barzelletta ma cercando di cogliere gli aspetti tragicomici di queste storie.

E’ stato difficile realizzare produttivamente questo progetto?
   GIANLUCA SODARO Tutto è nato intorno al 1997/98: avevo appena finito di girare il cortometraggio "I Paladini della Santa Provvidenza" che andò molto bene e venne presentato in numerosi festival. Presi dall’entusiasmo io ed il mio amico sceneggiatore Andrea abbiamo deciso, così per gioco, di scrivere questa storia... e come se si dovesse partire con le riprese da un momento all’altro. Abbiamo ricercata una per una le facce del film... ci siamo occupati dei sopralluoghi e dopo è avvenuto l’incontro con la produttrice Donatella Palermo ed il film ha avuto il Finanziamento Statale! E così quando abbiamo iniziato la preparazione effettiva del film tutto è filato via liscio!

Ma oggi avrebbe modificato qualcosa della sua storia?
   GIANLUCA SODARO Il fatto che l’azione si svolga in un luogo senza tempo e senza una connotazione geografica precisa è stato sicuramente un vantaggio... sicuramente mi sarebbe piaciuto avere più tempo per le riprese ma per il resto non avrei cambiato nulla!

I riferimenti al cinema di Sergio Leone sono evidenti in questo suo debutto...
   GIANLUCA SODARO Altri miei grandi modelli sono il cinema di Lynch, Scorsese, Fellini e Germi... ma quando scrivevo l’unico mio punto di riferimento è stato il pubblico, cercando in tal modo di realizzare un prodotto che piacesse ad una larga fetta di spettatori cinematografici. Ho cercato di non farmi soggiogare da questi modelli e mi sono lasciato cullare dai tempi lenti delle mie parti... ho vissuto dieci anni a Milano ma non sono mai riuscito ad adattarmi ai loro ritmi così frenetici e velocizzati!

Com’è avvenuta la scelta del cast?
   GIANLUCA SODARO Li ho cercati ad uno ad uno...a teatro ho conosciuto Sframeli e Rignanese e poi ho consultato l’annuario degli attori e lì mi sono lasciato conquistare dalle facce! Per Reeno-Raiz non ho avuto alcun dubbio: quando ho scritto il personaggio del diavolo è stata immediatamente lui la prima ed unica scelta!
   REENO-RAIZ Mi è molto piaciuto vestire i panni di questo diavolo ... metà umano e metà bestia: in fondo Mike Locifero è un diavolo bambino, vanitoso ma neppure cattivo, semplicente una bestia. E’ stata un’esperienza veramente divertente e se devo essere sincero alla fine mi ero anche affezionato alle mie due piccole corna.

Ma ripeterà questa esperienza?
   REENO-RAIZ Perché no? E’ sempre uno stare sul palcoscenico... è solo un diverso modo di esprimersi... l’altra faccia di una stessa medaglia... l’importante è non improvvisare mai.

Felice di questa esperienza cinematografica?
   LUIGI MARIA BURRUANO E’ un film di grande coraggio sia produttivo che distributivo.
   Un film sopra le righe, un delirio onirico pirandelliano che gira intorno agli interrogativi di sempre: perchè sparare? E’ stato quindi naturale aderire a questo progetto in modo veramente entusiasta... il problema è che, considerati i lunghi tempi di distribuzione del film, mi ero anche dimenticato di averlo interpretato e questo è un chiaro segnale di come a volte possa mal funzionare il nostro cinema italiano che non è ancora capace di incoraggiare opere innovative e coraggiose come questa di Gianluca Sodaro.<

Calogero Messina  07-04-2003

trucco! - Leggi la recensione di "Cuore scatenato"

trucco!
Archivio
trucco!
Info
trucco!
Scrivici
trucco!
Torna su
Aiutaci a migliorare: dai un voto a questo articolo!

Ottimo
Buono
OK
Scarso
Pessimo
Bleah!


Send me!
Manda questa pagina ad un amico

trucco! CinemaTrucco!Home
trucco!