GIÀ CON "IL PRINCIPE ED IL PIRATA" LEONARDO PIERACCIONI AVEVA COMINCIATO A cimentarsi con una commedia meno "grassa" e popolare ma con situazioni comiche che prendevano vita da pagine di una sceneggiatura maggiormente curata e ben costruita, e che quindi non si riducesse alle solite gag messe distrattamente una dietro l’altra. Ed anche se il risultato al botteghino non ha fatto gridare al miracolo cinematografico ("Il successo de "Il Ciclone" è stato una favorevolissima congiunzione astrale... un grandissimo colpo! E’ chiaro che al confronto tutti gli altri film da me diretti, pur avendo vinto il Biglietto d’Oro per gli incassi fatti, risultano un fallimento! Ma io ho sempre fatto i film che avrei voluto vedere al cinema e, per fortuna, spesso il mio gusto combacia con quello del pubblico: per cui io cerco di girare sempre il miglior film possibile, poi quello che accade nelle preferenze del pubblico resta ancora un mistero insondabile"), l’attore e regista toscano procede in questa nuova strada di una commedia comico/sentimentale/malinconica girando in questi giorni (tra Ischia, Firenze e Roma) il suo nuovo film "Il Paradiso all’improvviso", scritto con il fedele collaboratore ed amico Giovanni Veronesi.
In una ultraclimatizzata sala di un Hotel romano, Leonardo Pieraccioni così ci racconta di questa sua nuova avventura cinematografica: "Una mia amica mi ha detto che un single non è altro che un solitario qualcuno che sta aspettando un altro qualcuno! Ed anch’io arrivato alla soglia dei 40 anni posso dire sinceramente di stare aspettando l’altra metà... di innamorarmi delle responsabilità e quindi di una vita in comune scandita da semplici eventi di quotidiana convivenza come può essere una banalissima riunione di condominio. In questo film interpreto un personaggio totalmente diverso da quelli che ho interpretato negli altri film: lì subivo incondizionatamente il fascino di ogni ragazza che mi passava vicino invece adesso sono un fiorentino doc, un fighetto con gli abiti all’ultima moda e che dichiara convinto di voler rimanere single.
Ma tra gli scherzi fatti ai due amici nobili Alessandro Haber e Rocco Papaleo, le cui rispettive casate da secoli si sfidano a colpi di scommesse impossibili, e le crisi d’amore della sua assistente Anna Rita Barbera, finirò per incappare, e forse capitolare, nella bellissima Angie Cepeda , che su critiche entusiaste del noto Tullio Kezich andai a vedere al cinema protagonista del film "Pantaleon e le visitatrici" e così non ho avuto più dubbi nella scelta dell’attrice che mi avrebbe dovuto affiancare. Ed è un film che può essere raccontato anche dal punto di vista di tutti i personaggi ma altro non posso rivelare perché i colpi di scena saranno veramente tanti!."
Ed infatti poco altro si riesce a conoscere della trama da uno scatenato ed in gran forma Pieraccioni che tra divertenti battute filosofiche sulla crisi di coppia ("Dopo l’11 Settembre dei matrimoni falliti ossia il divorzio di Al Bano e Romina Power, come si fa ancora a credere all’amore eterno?") e confessioni personali spudoratamente sincere ("Mi piacerebbe avere attorno un piccolo Pieraccioni che sgambettando va a sbattere contro il termosifone!") scopriamo che sembra avere realmente messo la testa a posto, umanamente e professionalmente pronto ad affrontare nuove strade.
Così, dopo anni di collaudata coppia con l’amico Ceccherini (non presente su questo set perché impegnato nella realizzazione del suo nuovo film), chiama al suo fianco la cabarettista più in voga di questi ultimi mesi, ossia la "Sconsolata Anna Maria Barbera ("Appena vista in Tv mi sono subito reso conto che aveva una marcia in più rispetto agli altri comici, così abbiamo cambiato sesso al personaggio dell’assistente che inizialmente doveva essere un maschio! Sono molto soddisfatto della scelta: ho già montato alcune scene ed insieme sul set sembriamo una coppia collaudatissima al quattordicesimo film insieme!").
E con la consapevolezza di come girare film comici leggeri non sia assolutamente semplice, con il sogno di fare un film internazionale che possa piacere a qualsiasi latitudine (Tra gli ultimi titoli visti al cinema che gli sono piaciuti cita "L’imbalsamatore" e "Respiro", mentre nella mitica isola deserta porterebbe la cassetta di "Amelie") ,e vivendo una vita politica e sociale da semplice e "becero" spettatore ("Ogni tanto faccio anch’io dei girotondi... ma a casa mia e con le mie amiche!"), Leonardo Pieraccioni ci dà appuntamento sul grande schermo per il prossimo Natale (il film viene distribuito dalla Medusa), mentre alla sua vita di uomo e di ex ragazzo scapestrato con nessuna più voglia di fuggire rimanda a breve l’appuntamento tanto desiderato: "Il Paradiso all’improvviso" di un amore felice.... e duraturo!
Calogero Messina 07-07-2003