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TUTTI I RIFLETTORI DI TUTTO IL MONDO SONO ACCESI SUL LIDO
dove si sta svolgendo la Mostra internazionale d'Arte cinematografica di Venezia. Guarda caso (ma sarà veramente un caso?!) quella volpe di Claudio Cecchetto ha deciso di presentare in anteprima nazionale "Jolly Blu", il film degli 883 che uscirà su tutti gli schermi il novembre prossimo, nella vicina Mestre. Martedi 8 settembre c'erano tutti Max Pezzali, Claudio Cecchetto, Saturnino, Sabrina Salerno, Alessia Merz. Ma oltre a questi nomi, ormai conosciuti, in sala erano presenti anche tutti i giovani attori che con la loro solare spontaneità hanno dato vita ai tanti simpatici personaggi di "Jolly Blu". Tra loro anche il nostro Giuliano Brunazzi, il giovane attore reggiano che nel film interpreta Enrico, l'eterno amico (proprio a causa "della regola dell'amico"!) di Beatrice, interpretata da Alessia Merz. La sala del cinema Corso era piena di adolescenti e di bambini che hanno urlato, cantato a gran voce le canzoni del film, anticipato le battute e azionato gli accendini; insomma per dirla chiaramente il pubblico del cinema Corso pare essersi divertito molto. A differenza di ciò che accade, di solito, nelle soporifere proiezioni del vicino Festival di Venezia dove in questi giorni si stanno vedendo molte schifezze. Claudio Cecchetto nella presentazione poco ordinaria (si è presentato sul palco con il figlio) del film ha dichiarato di aver scelto Mestre città-simbolo di quella provincia che meglio riassume le storie di vita quotidiana che animano le canzoni degli 883 (non dimentichiamoci che proprio grazie a questa "provincialità" il gruppo di Max Pezzali ha fatto un business). Costruito su tante piccole storie, il titolo "Jolly Blu" riprende il nome di un bar immaginario di un'altra immaginaria cittadina di provincia nel cuore della Pianura Padana. La storia è detta: il Jolly blu versa in pessime condizioni economiche e rischia di chiudere per lasciare spazio a una pellicceria. Questo basta per destare la solidarietà del gruppo di amici che senza quel luogo di ritrovo si sentirebbero persi. Ma non è la trama ad essere comunque protagonista del lungometraggio; sono piuttosto le canzoni, o meglio le "opere", di Max Pezzali. Il film funziona e diverte proprio perché riesce ad interagire con il pubblico: montato con tempi giusti, "Jolly blu" è in sostanza un "lungo" video pensato come un film. E che dire del nostro Giuliano Brunazzi ?! E' proprio lui, assieme agli altri giovani attori, a funzionare di più, riuscendo a dar vita con ironia a personaggi che fortunatamente mai si prendono sul serio. E a loro che va il nostro applauso… All'uscita cerchiamo di avvicinare Giuliano ma ormai è troppo tardi una fan ce lo ruba per il rituale della foto e dell'autografo….
Sandra Campanini
sandra campanini 1998
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