PER IL SECONDO ANNO CONSECUTIVO GIANNI IPPOLITI E "ITALIA RADIO" HANNO GESTITO LO STAND: "RIDATECI I SOLDI". Come funziona questa cosa vi starete domandando voi?! Ebbene gli spettatori arrabbiati per i cattivi film visionati possono farsi risarcire la somma del biglietto d'entrata formulando la loro critica negativa (valida se motivata). La classifica finale degli stroncati è stata la seguente:
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La seconda moglie di Chiti
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I piccoli maestri di Luchetti
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I giardini dell'Eden di D'Alatri
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Voleur de vie di Angelo
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Hilary and Jackie di Tucker
Il rimborso d'oro è stato assegnato quindi per il film con MariaGrazia Cucinotta mentre quello d'argento è andato alla colonna sonora (tronfia e improbabile) de "I piccoli maestri".
Il gran premio speciale degli accreditati è andato invece ad Alberto Crespi (L'Unità) per aver segnalato nella sua recensione il fuori sincrono del film di Sordi con la Valeriona Marini "Incontri proibiti". Nella sezione corti - Figli d'oro è risultato vincitore "Taxi" di Elisabetta Villaggio (la figlia di Paolo).
Un altro prestigioso premio è il "Merolone d'oro" dato dalla giuria formata dai critici: Bruno Fornara, Leonardo Gandini e Luciano Barisone (non ci crederete ma queste sono bravissime e serissime persone) è andato ex-aequo a "Orphans" (perché segue l'ondata dei film con al centro della narrazione lo sperma) e "Pasti, pasti, paticky" (che racconta di una ragazza che di mestiere castra i maiali che viene violentata e che successivamente per vendetta castrerà i suoi aguzzini).
Una menzione speciale è andata poi al film di Woody Allen, "Celebrity", che loda il sesso orale. Dobbiamo ricordare ai giurati del Merolone d'oro di aver trascurato il film di Abel Ferrara nel quale Christopher Walken è alla perenne ricerca del "pompino perfetto". Come vedete il mondo dei critici non è così noioso come sembra.
Sandra Campanini 09 settembre 1998