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CHE SIA CHIARO DA SUBITO: abbandonate ogni speranza di soggiornare al Lido nel periodo del Festival del cinema (3/13 settembre). È tutto esaurito nonostante i costi stratosferici.
Vi accontentereste di un due stelle, nazionalpopolare, triste ma pulito? Figuriamoci! Preferireste un più quotato tre stelle? Seh! Quattro stelle e non se ne parli più? Ancora insistete? Cinque stelle stile "si campa una volta sola"? Ma allora non capite, o non volete capire! Niet! Non sperateci. Gli alberghi sono pieni come uova, gli appartamenti tutti affittati e i ripostigli di questi subaffittati a disperati festival-dipendenti che si accontentano di un materassino da mare buttato sul nudo pavimento.
Motivo di tanto delirio presenzialista? Le feste. I più bei palazzi del Canal Grande sono stati requisiti per balli e grandi bevute di champagne. I baccanali dell'era postmoderna si annunciano esclusivi come mai, esagerati per la loro stravaganza, delirio e sollucchero dei palati più vippaioli.
Si è già scatenata la caccia all'invito, alla richiesta pietosa di raccomandazione, alla ricerca della "conoscenza" giusta.
Pietà per i giusti!
Intanto però la domanda nasce spontanea: ne varrà la pena? Certo la presenza di vips, bisogna riconoscerlo, è massiccia (Michael Douglas, Steven Spielberg, Emmanuelle Beart, George Clooney, Maryl Streep, Tom Hanks, Jim Carrey) ed inoltre Felice Laudadio ha ripristinato l'obbligo dello smoking con sommo gaudio di Enrico Lucherini più che conosciuto proto press-agent, padre di tutti gli attuali presenti sul mercato, e gran cerimoniere alla corte del Lido. Pur indaffarato nella gestione degli undici film marchiati Cecchi Gori, non manca di prefigurare l'edizione prossima ventura come l'unica, negli ultimi dieci anni, degna di passare alla storia:
Assisteremo alla rinascita di Venezia.
Ipse dixit, ed era serio oltre che, come al solito, sorridentissimo, felicissimo e sempre glamour, pur nella sua semplicità.
Sofia Loren è stressata e non ci sarà, salta dunque l'incontro-scontro "Very Original Sofia VS New Sofia-Cucinotta". Buon per la splendida e sempre più affascinante Maria Grazia: potrà continuare ad indugiare ancora un po' su quello che è fondamentalmente un equivoco.
Le voci sugli immancabili capricci "illustri" non mancano.
Sarà vero che Michael Douglas non vuole al Lido la partner Gwyneth Paltrow perché la ritiene responsabile ( "Per forza, non è mica Grace Kelly") dei deludenti incassi americani di Perfect murderer?
Ma davvero Jim Carrey pretende dall'organizzazione della Mostra sei "gorilla" personali?
Attenzione scoop: una soffiata dà per certa la presenza della ormai ufficializzata coppia Carlo d'inghilterra-Camilla Parker. Pare arrivino invitati dalla Polygram che con il film Elizabeth fa il suo esordio nel magico mondo del Lido. Crederci diventa persino imbarazzante.
Il molo dell'Excelsior sarà per una sera proprietà di Emir Kusturica che vi imbandirà il banchetto gitano di Chat Noir, Chat blanc.
Woody Allen, che diserta i Festival da sempre, quest'anno, udite udite, ci sarà. Valle a capire queste celebrities!
Chiudiamo con una incognita: Valeria Marini.
Alla prima esperienza veneziana con Bigas Luna, alla sua fu preferita l'interpretazione dell'attrice non protagonista: l'anguilla. Felice Laudadio dice che in Incontri proibiti, a fianco di Alberto Sordi, dà un'ottima prova d'attrice.
Vedremo se Laudadio ha detto il vero, nel frattempo all'armi! Si affilino le lingue e le penne che lo spettacolo comincia.
Alessandra Meo 3 settembre 1998
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