CHI LO DICE CHE SOLO L'AUREA DI MISTERO può creare una star? Di misterioso il buon Siffredi non ha assolutamente nulla, eppure la conferenza stampa era affollatissima, inutile negare, proprio grazie alla sua presenza. Tutti lì pronti a domandare registrare ed annotare. Signori e signore ecco a voi le best four riportate da chi, vista l'importanza che si è voluta dare all'evento, potrà ironicamente dire: "Io c'ero!"
Che cosa pensa della reazione ilare che ha avuto il pubblico guardando certe scene?
Ammetto di aver sorriso anch'io rivedendomi sullo schermo. Ma, guardando indietro e ripensando a quando ero molto giovane, mi sono reso conto che io stesso ero anche più goffo di così, molto
impacciato nei rapporti con le ragazze.
Come è stato lavorare con la Breillat?
È stata una bellissima esperienza, perchè lei ha portato nel film Rocco e non Rocco Siffredi la pornostar.
Cosa pensa di questo film?
Credo che si collochi al limite tra il film porno e quello tradizionale. Del resto
il pubblico, anche per quel che riguarda il sesso, vuole vedere la realtà.
Romance segna una svolta nella sua carriera di attore?
Non ho mai aspirato a diventare un attore e rivedendomi in questo film
ho avuto la conferma di non esserlo. Non mi interessa fare un altro tipo di cinema e inoltre non
ritengo nemmeno che si possa fare un film hard di serie A. A me piace il sesso, mi pagano per
farlo e va bene così. Romance è stata un'esperienza e a Cannes ho anche ricevuto proposte per
altri film, ma so di non essere in grado di sostenere un certo tipo di recitazione. Preferisco fare i
miei film porno, piuttosto di dare brutte prove in un film tradizionale.
Onesto questo Siffredi. Buon per lui visto che lavora in un campo dove avere dei "buoni rapporti" è fondamentale.
Alessandra Meo 10 giugno 1999