DOTATO DI UNA PESSIMA VESTE GRAFICA, ARRICCHITA CON ACCOSTAMENTI DI COLORI improbabili quanto le materie di studio cui viene dato spazio, www.improbable.com è l’home page dei prestigiosi Annals of Improbable Research. Che poi è l’estensione elettronica dell’omonima e celebre, almeno nei circoli frequentati dal sottoscritto, rivista che la goliardia di Cambridge, nel Massachussetts, dedica bimestralmente ai risultati della ricerca scientifica più improbabile e strampalata.
Raccolte di articoli comparsi su pubblicazioni di alto livello, Science e The Lancet inclusi, riediti fedelmente in tutto il loro involontario sprezzo del ridicolo e arricchiti di opportune chiose. Si trova in questo modo anche un’ampia sezione rivolta agli studi sulla reazione dei felini ai ritratti degli uomini barbuti. Argomento oltretutto abusato, essendo stato l’obiettivo di ben più di un gruppo di ricerca su entrambe le sponde dell’oceano.
Il sito Internet degli AIR non riprende però pedissequamente la rivista, i cui numeri vengono riproposti solo parzialmente, suggerendo agli interessati una sottoscrizione annuale, ma aggiunge nuovi contenuti, in base mensile e settimanale. Ogni trenta giorni agli archivi vengono infatti somministrate nuove dosi di tesi demenziali sui soggetti più disparati, in cui il comportamento dei mici in rapporto ai peli umani non è esattamente il più demenziale.
Certo che si ha modo di affrontare trattazioni redatte con il più assoluto rigore, generando quel senso del paradosso in cui Pirandello aveva a suo tempo riscontrato il senso del comico. La sezione più divertente è però la newsletter settimanale, accompagnata da sondaggi per i lettori e puzzle di vario genere.
Questi ultimi possono essere perfino dei rompicapi, ma sempre rispettando il principio della rivista. Imperdibile, ancora più che improbabile, la ricerca condotta dalla Bureaucratic Review, una branchia della AIR, e i le varie dispense non autorizzate consigliate agli insegnanti.
Rovinando la sorpresa ai lettori, vorremmo però aggiungere che gli Annals of Improbable Reasearch si fanno da 13 anni promotori degli Ig-Nobel. La celeberrima parodia del premio Nobel, la cui cerimonia di consegna è fissata per quest’anno la sera del 2 ottobre e i cui biglietti sono in vendita da pochi giorni. Naturalmente online, su www.improbable.com. Non si preoccupino però i lettori che non abbiano tempo, voglia o denaro di recarsi a Cambridge per l’occasione. L’evento sarà trasmesso dal vivo sul sito di AIR. E vi consigliamo vivamente di non perderlo.
Matteo F. M. Sommaruga 03-08-2003