BEN DISEGNATO, RICCO DI CONTENUTI ANCHE SE NON AGGIORNATISSIMO, MSOwolrd.com, il sito ufficiale della Mind Sport Organisation, dovrebbe essere incluso fra i bookmark di tutti gli appassionati dei cosiddetti sport per la mente.
Rompicapi, esercizi mnemonici e perfino di lettura rapida, test di intelligenza, giochi da tavola tradizionali e non, purché il ruolo lasciato al caso sia irrilevante, trovano ciascuno un piccolo spazio su questo interessantissimo sito. Il quale si rivela già nella struttura della home page, il riferimento online di un’organizzazione per nulla amatoriale, ma con una struttura permanente e una serie di eventi a essa collegati che si svolgono in ogni parte del globo.
La stessa grafica, pur razionale, non è affatto povera, ma evidentemente il frutto del lavoro di un professionista. Con una serie di icone a rimando degli argomenti principali, una barra orizzontale che riprende i medesimi link in maniera più sintetica e, in maniera similare, anche un menu verticale, alla sinistra dello schermo. La ridondanza di tali informazioni non è però fastidiosa, ma aiuta a ritrovare con il minimo sforzo i contenuti di maggiore interesse personale. E fra questi troneggiano le pagine rivolte agli eventi gestiti dall’MSO, il più importante dei quali sono le Olimpiadi degli Sport della Mente.
L’ultima edizione, la settima, si è svolta a Manchester, in Inghilterra fra il 16 e il 25 agosto. Una nove giorni di scontri e seminari, dedicata a giochi da tavola e ad abilità mentali di ogni genere. Che il montepremi fosse limitato a 15.000 sterline, l’equivalente di circa 25.000 euro, sta a dimostrare come i grandi sponsor ignorino in maniera sistematica simili tornei, e probabilmente è anche una prova dell’impegno profuso da organizzatori e volontari.
La Mind Sports Zine, una delle sezioni più ricche del sito, e una delle poche a venire aggiornata periodicamente, apre una visuale sull’universo degli sport della mente. Con articoli sulla storia dei più celebri giochi da tavola, ma anche brevi corsi per sviluppare le proprie strategie e una serie di rubriche correlate.
Comprese una serie di news, tutte in tema. Fra cui un reportage su un’onda sismica che ha provocato l’interruzione di un importante torneo di Go in Giappone. Interessante, anche se purtroppo piuttosto trascurata in fatto di aggiornamenti, è la sezione dedicata al Brain Power, dove si discute di mnemotecnica, lettura veloce e mind mapping, una disciplina con specifici campionati.
Nello spazio riservato al Brain Power sono riportati i puzzle e i test di intelligenza del Mensa. Sono un po’ datati, ma del resto privi di scadenza. Esiste anche un’importante spazio riservato ai forum, alle chat, ai links e al gaming online, ma se si vuole entrare nella filosofia del sito consigliamo vivamente di cercare di rispondere ai sondaggi.
Vi verrà per esempio chiesta la vostra opinione su chi abbia maggiormente influenzato lo sviluppo del gioco da tavola nel XX secolo. Celebri sconosciuti come Reiner Knizia e Alfred Butts, l’inventore di Scarabeo, sono fra i possibili candidati.
Matteo F. M. Sommaruga 10-09-2003