COLORATO, DINAMICO E FOLKLORISTICO, COME DEL RESTO IL MONDO DELLE TAVOLE DA NEVE, Amped 2, pur non presentando caratteristiche al top dei prodotti ultimamente destinati a Xbox, è sicuramente il miglior simulatore di snowboard al momento disponibile. Perché, focalizzandosi sul ritmo e sullo stile a livello di gioco e esaltando l’aspetto più spettacolare della disciplina, ricrea fedelmente l’atmosfera e le sensazioni che gli appassionati inseguono sulla pista e nei raduni.
Immergendo il giocatore in gare adrenaliniche inserite sui più celebri sfondi del turismo invernale, senza lesinare un certo, riuscitissimo, gusto per l’esotico. Le alpi svizzere di Laax, Mt. Buller in Australia e soprattutto Harris Mountain in Nuova Zelanda, meta lontana dalle comodità dei grandi centri alla moda, ma nel cuore di chiunque si dedichi all’heli-skiing. Il che consiste nel farsi paracadutare, sugli sci o sullo snow, da un elicottero sopra una vetta innevata. Nel caso di Amped 2 non è naturalmente prevista la scelta degli sci.
Il risultato è di ottimo livello, soprattutto per le alte pendenze e una grafica in grado di comunicare un leggero senso di vertigine. Nonostante il motore che la supporti non sia poi lo stato dell’arte della tecnologia esistente. Il che non significa un prodotto di bassa qualità, solamente non si vedranno le meraviglie di Project Gotham Racing. Nell’impostazione delle modalità di gioco il titolo è però altrettanto flessibile, sia nel multiplayer, dove si ritrova il supporto ai servizi online di Xbox Live!, che per il giocatore singolo.
Fondamentale, oltre che saper manovrare ad alta velocità, ormai considerato un requisito minimo per poter apprezzare i simulatori sportivi più sofisticati, è lo stile. E per questo bisogna guadagnare il favore del pubblico e i preziosi punti steez. Assegnati dopo aver compiuto le ormai celebri acrobazie che hanno contribuito a creare la leggenda dei più grandi snowboarder. E le evoluzioni in questione sono riprodotte con sorprendente realismo e non comune competenza. Del resto l’obiettivo del gioco può essere del tutto simile a quello di un professionista, creandosi una propria carriera nell’opportuna modalità.
Con tanto di sponsor tecnici virtuali. Ancora più apprezzabile è però l’introduzione dei match a team, da quattro a sedici giocatori per gruppo, aprendo la strada a una nuova frontiera negli scontri online. Per gli aspiranti doppiogiochisti si tenga però presente che non è consentito tenere il piede in due scarpe o, più correttamente, prendere parte a due squadre. Altrettanto utile è il tutorial, mancante nell’edizione precedente, efficace e indispensabile per un neofita che voglia entrare immediatamente nella filosofia del gioco, la cui presenza rende il titolo completo sotto ogni profilo.
Ottimo anche il sonoro, con oltre 300 brani indie selezionabili per accompagnare le evoluzioni su pista con il genere musicale più in voga fra la tribù dello snow. Sviluppato nei Microsoft Games Studios, Amped 2 arricchisce la collana di XSN Sports, i simulatori sportivi per Xbox.
Giudizio complessivo: 8
Interfaccia: 7/8
Grafica: 7/8
Sonoro: 7/8
Giocabilità: 8
Matteo F. M. Sommaruga 17-12-2003