trucco!
trucco! cybernews
trucco!
LA GUERRA DELL’ANELLO
L’epos delle battaglie fra il bene e il male per la conquista della Terra di Mezzo in uno strategico di Sierra
trucco!
Indice della rubrica
trucco!
Cinema
trucco!
Fumetti
trucco!
Graffiti
trucco!
Libri
trucco!
Musica
trucco!
Teatro
trucco!
VIPs
trucco!
trucco!

La Guerra dell’Anello trucco! DETTAGLIATO E FEDELE AI RACCONTI DI TOLKIEN, MOLTO VARIO PER LE SITUAZIONI PROPOSTE anche se solo di media difficoltà, e quindi forse troppo semplice per i giocatori più incalliti, La Guerra dell’Anello è un avvincente strategico in tempo reale forgiato da Liquid Entertainment per Sierra. La quale, fino a pochi anni fa nota per titoli piuttosto impegnativi, alle volte perfino frustranti per i meno esperti, ha forse voluto adeguarsi alle esigenze di un mercato non più esclusivamente popolato dagli hard core gamer. Del resto, come accade per ogni gioco dotato di modalità multiplayer, le missioni incluse sono poco più che esercitazioni in confronto alla durezza dei tornei sulla rete. E l’attenzione rivolta in questo caso da Sierra al gaming on-line è esemplare.
   Fornendo una serie di opzioni, mappe e modalità che mantengono lo spirito del gioco anche quando la fantasia dei giocatori umani può prevalere. Il titolo, che segue l’impostazione mantenuta dalla stragrande maggioranza degli strategici sulla scia di Age of Empires, si avventura fra le battaglie nella Terra di Mezzo raccontate ne Il Signore degli Anelli. Scontri ricreati sia nella prospettiva dei Popoli Liberi, ossia i buoni, che dal punto di vista di Sauron e dei suoi schiavi. La cui malvagità non ha probabilmente eguali in altri titoli dello stesso genere.
   Rispetto alle schiere di orchetti assetati di sangue e di carne nemica, gli Harkonnen di Dune e i comunisti di Red Alert si comportano come correttissimi caschi blu dell’O.N.U. Al punto che gli edifici della base dei cattivi devono necessariamente essere costruiti su terreni profanati, ovvero ridotti a un fetido miscuglio di pietra e palude, privo di qualsiasi forma di vita che non sia stata corrotta dall’Occhio di Sauron. Splendido riferimento agli scritti di Tolkien, soprattutto per la capacità di comunicare al giocatore lo stesso senso di desolazione e di angoscia presente nel libro.
   L’atmosfera creata nel gioco è difatti uno dei maggiori meriti degli sviluppatori, ottenuta coordinando attentamente gli effetti sonori, il commento musicale, e le sequenze animate. Le quali si fondono perfettamente con le fasi interattive. Scene molto efficaci per collegare fra loro le missioni per singolo giocatore, oppure aprire nuovi obiettivi all’interno della campagna in corso. Le campagne selezionabili sono poi due, appunto quella dei buoni e quella dei cattivi. Fra loro abbastanza differenti non solo per le unità in gioco, ma per l’impostazione di base legata alla composizione dei diversi schieramenti.
   Nel caso dei buoni la storia si evolve parallelamente, seguendo le vicende dei nani, degli elfi e degli uomini di Gondor fino alla battaglia finale. Naturalmente con riferimenti molto precisi al libro e una splendida ricostruzione della difesa del Fosso di Helm. Per le forze del male è invece più lineare, un’invasione di massa delle lande dei popoli liberi, all’inseguimento di Frodo e dell’Anello che permetterà a Sauron di avvolgere nella propria ombra l’intera Terra di Mezzo. Gli scontri, come si è detto all’inizio, non impongono sforzi eccessivi. Molto spesso si ha perfino il tempo di reclutare un esercito abbastanza imponente per travolgere il nemico, specie se questi nel frattempo ha esaurito le proprie risorse nel tentativo di espugnare l’accampamento ben difeso del giocatore umano.
   La bellezza dei combattimenti è piuttosto dovuta alle abilità speciali delle normali unità, molto differenziate fra loro, favorendo così una certa cura nella scelta delle formazioni, che poi è la chiave della vittoria molto più che la gestione delle risorse, e i poteri degli eroi di ogni schieramento. Legolas scaglia un dardo in grado di stendere anche il più temibile avversario, Gollum si maschera, infido, nella foresta, Frodo si batte coraggiosamente con Pungolo e incita i compagni al combattimento, il Signore dei Nazgul raduna intorno a se i temibili cavalieri neri di Sauron, a dire il vero non così temibili, Gandalf il Grigio e Saruman offrono invece un sostanziale vantaggio alle proprie schiere, ingaggiando l’uno contro l’altro uno scontro fra titani.
   Cui si aggiungono le creature e le magie evocabili dopo aver raccolto, con il valore dei propri uomini, i punti del Fato. Il risultato è facilmente prevedibile, portando in vita un originalissimo RTS con i toni di un’avventura.

Genere: RTS (Strategico in Tempo Reale)
Sviluppatore: Liquid Entertainment
Publisher: Sierra
Distributore: Vivendi Universal
Giudizio complessivo: 8+
Interfaccia: 7/8
Grafica: 8.5
Sonoro: 7.5
Giocabilità: 7/8
Requisiti di sistema:
Processore:Intel Pentium III, AMD Athlon
Velocità del processore: 800 MHz
Sistema operativo: Windows 98, Windows 2000, Windows ME, Windows XP
Memoria: 256 MB di RAM
Spazio libero su HDD: 2 Gigabyte
Video: scheda video 32 MB AGP con supporto hardware T&L e Direct X9
Scheda Audio: compatibile con Direct X9 e casse o auricolari

Matteo F. M. Sommaruga  06-01-2004

trucco! trucco!
Archivio
trucco!
Info
trucco!
Scrivici
trucco!
Torna su
Aiutaci a migliorare: dai un voto a questo articolo!

Ottimo
Buono
OK
Scarso
Pessimo
Bleah!


Send me!
Manda questa pagina ad un amico

trucco! CyberNewsTrucco!Home
trucco!