SPIRITOSI, IRRIVERENTI, MA RICCHI DI AZIONE, I TITOLI DI USCITA PIÙ RECENTE RIESCONO A offrire un inedito mix di humour, ritmo e fantasia in grado di incontrare i gusti di una fascia di pubblico sicuramente molto ampia. Dalle Gallinelle di Phenomedia, un arcade dedicato alla dea Diana, allo spiritoso Weird Wars di Microids, fino all’attesissimo Call of Duty per l’N-Gage.
È comunque l’atmosfera fantasy e lo scontro fra le razze sopravissute nel mondo della magia, al centro delle attese e delle aspettative del pubblico. Warlords Battlecry, uno dei titoli più popolari nel suo genere, dedicato all’epica lotta fra le forze della luce e le forze dell’oscurità, si prepara all’uscita del terzo episodio della saga, il cui lancio è previsto per la prossima estate. Forse anche prima. Si parla di giugno. Nuovi scenari e nuovi protagonisti, accompagneranno un titolo sottoposto a un doveroso restyling che gli permetterà di mantenere ancora a lungo un ruolo di protagonista nell’universo simulato. Publisher del titolo è Elinght, che ne ha affidato lo sviluppo agli australiani di Infinite Interactive, avvalendosi invece, per la distribuzione sul territorio italiano, della francese Miroïds. Casa fra l’altro legata ad altri successi della stessa Enlight, fra cui Restaurant Empire e lo splendido Giovanna d’Arco.
Così come Warlords Battlecry è denso di realismo, naturalmente accettando l’esistenza del mondo in esso descritto, Weird War è un divertente RPG che rivive le grandi leggende nate intorno alla Seconda Guerra Mondiale con singolare brio e leggerezza. È sempre la francese Microïds a garantirne l’imprimatur, rilanciando sul mercato, ma aggiornato alle tecnologie più recenti, un genere che unisce humour e avventura sullo stile delle leggendarie imprese dei Goonies e di Indiana Jones. Il protagonista, un contrabbandiere di patate dei mari del Nord, si ritrova, naufrago, su un iceberg disabitato dopo che la propria nave è stata affondata da un siluro di ignota provenienza.
E dall’iceberg, il nostro singolare eroe, verrà catapultato fra le dune del Nord Africa, alle prese con legioni di crudelissimi, quanto stupidi, marmittoni nazisti, e con i segreti del deserto. Scoprendo per diretta esperienza che anche il più anonimo dei cumuli di sabbia possa nascondere antichi artifatti, e che questi ultimi possano testimoniare l’esistenza di civiltà sconosciute dal sense of humour ben più marcato di quella di Totankhamen.
Non per questo meno temibili o potenti. 150 le diverse locazioni, distribuite in tre teatri di guerra, oltre 75 le interazioni con personaggi non attivi, oggetti e parti degli ambienti, più di 40 gli avversari e di 50 le armi. Tre le classi di personaggi a disposizione, create secondo i canoni degli RPG più tradizionali, ma abilità del tutto inedite. Soprattutto originali.
È ancora il Secondo Conflitto Mondiale, lo scenario su cui si aprono le battaglie di Call of Duty, questa volta demarcandone gli aspetti più drammatici e realistici. Il celebre titolo di Activision, si prepara infatti a uno storico lancio sul Nokia N-Gage, la consolle mobile che ha recentemente rivoluzionato un settore finora trascurato dal divertimento elettronico.
In Call of Duty i giocatori si immergono in un combattimento di prima linea, nelle vesti di un comunissimo soldato semplice. Chiamato, dalla patria, all’assolvimento del proprio dovere. Gli scontri sono quelli più sanguinosi, all’arma bianca se necessario, ricorrendo a ogni strumento per difendersi e recare al nemico il più alto numero di danni. “Nokia è fiera di lanciare un altro titolo pluripremiato di Activision per la piattaforma N-Gage”, ha affermato Pasi Poeloenen, Director, Games Publishing, Nokia, “Call of Duty porta il combattimento mobile multiplayer a un livello superiore, offrendo una vera e propria esperienza in 3D.” “Call of Duty per N-Gage permette ai giocatori di provare l’esperienza dell’azione in prima persona in questo titolo di grande successo di Activision”, ha affermato Dave Anderson, Senior Director of Business Development and Licensing, Activision, Inc. “L’aggiunta della connettività senza fili crea un’esperienza competitiva esclusiva che piacerà a tutti i giocatori in movimento, ovunque e in qualsiasi momento.”
Ricadendo nel demenziale e nell’humour simulato, questa volta riproponendo un altro genere di successo, sullo stile dei vecchi arcade, riportato a nuova vita dal team di Phenomedia, Gallinelle ricostruisce l’atmosfera di un’epica battaglia per la sopravvivenza alimentare di un’intera nazione. Fra gli altipiani della Scozia, il nostro eroe, sfruttando ogni genere di protezione per celarsi alla vista dell’incauto e scaltro nemico, si preparerà a uno scontro a fuoco, paragonabile, almeno per il fragore degli effetti speciali, a quello delle battaglie di Call of Duty. Il nemico non è però uno spietato nazista, neppure un guerriero evocato dalle forze del male oscuro, piuttosto una simpatica gallinella, da impallinare e infilare nel carniere.
Prima che la selvaggina riesca ad aggirare ogni nostro tentativo di stanarla, e sia piuttosto il cacciatore a dover correre in ritirata. Ricordandosi che a casa c’è una famiglia, anzi, anche una seconda famiglia, che ci attende. Con onorificenze e bonus extra, a patto di non lasciarla con il piatto vuoto.
Concludiamo la rassegna, là dove abbiamo iniziato, ovvero con il genere fantasy, grande protagonista di The Lord of the Rings, The Thirg Age, l’ultimissimo RPG annunciato da Electronic Arts e ispirato alla celebra saga di J. R. R. Tolkien. L’uscita è prevista per il prossimo autunno, ma le anticipazioni lasciano immaginare un titolo di sicuro successo. Nuovi ruoli e nuovi caratteri, nuovamente sui sentieri della Terra di Mezzo, si troveranno infatti a confrontarsi con eroi e personaggi malvagi all’interno di avventure del tutto inedite e originali. I membri della Compagnia dell’Anello, pur seguendo i grandi avvenimenti narrati nella celebre trilogia letteraria, verranno coinvolti in missioni individuali, affiancati a momenti in cui la collaborazione di tutti i protagonisti sarà necessaria per avere successo nella lotta contro Sauron.
Contro il Balrog nelle Miniere di Moria, così come alla difesa della città di Osgiliath o nell’estrema resistenza all’interno del fosso di Helm. Il titolo offre inoltre un originale sistema di combattimento, in grado di far risaltare al meglio ogni aspetto dell’impresa.
Matteo F. M. Sommaruga 05-05-2004