A QUALCHE ANNO DI DISTANZA DALL'ULTIMA COMPARSA, TORNA NEL SUO PIENO SPLENDORE la divertentissima sexy saga di Sierra, nata quando le avventure simulate erano ancora in formato testuale ed ora riproposta in uno scenario a tre dimensioni. Meraviglie della scienza e della tecnica che in questo caso vengono sfruttate per ricreare in un ambiente virtuale tutti i prodigi di cui è capace Madre Natura. Naturalmente in formato digitale.
Splendide fanciulle composte di uno e di zeri saranno infatti l'ambita preda del protagonista di questo singolare titolo che vanta fra l'altro, oltre a una classificazione che lo sconsiglia vivamente ai minori, anche il divieto di commercializzazione all'interno del territorio australiano. Di fatto, conformemente allo spirito del gioco e dei titoli precedenti, le situazioni descritte sono più simili a quelle di un raduno di goliardi. Se vi sono scene spinte, non superano mai i limiti già valicati nella saga cinematografica di American Pie.
Che effettivamente sono incompatibili con quelle di un sano moralista. Giunti alla conclusione che il gioco non si addica esattamente a un regalo di Natale per i più piccoli, ci si chiederà ora quali leggendarie imprese dovrà compiere il protagonista. Il quale più che un eroe, con l'abbigliamento che sembra rubato dal set di un remake de La Febbre del Sabato Sera e una pettinatura che lascia suggerire si tratti in realtà di un toupé, è un simpaticissimo antieroe.
Per Larry, questo il suo nome, si aprono le porte del college, e, con esse, anni di interminabili intrighi per ottenere i favori delle splendide fanciulle che lo affollano. Ragazzone ben ricostruite, in grado di gestire un repertorio di frasi piuttosto vasto attingendo da un vocabolario per nulla limitato, da sedurre con l'azione e con la parlantina. Molto spesso, per quanto politicamente scorretto, un cocktail di superalcoholici sarà ancora il cavallo di Troia più efficace.
Per farsi dare le chiavi della loro stanza. L'aspetto interessante, anche tralasciando il sottofondo rosa, è la possibilità di avventurarsi in un mondo simulato dove la possibilità di interazione con i suoi caratteri è molto più ampia di quanto vista in precedenza. Un tempo le avventure grafiche ricorrevano a dialoghi precostruiti, all'interno dei quali era sufficiente provare un paio di combinazioni per ottenere il risultato voluto. Semplici puzzle che, una volta risolti, davano luogo a un'effetto univoco. Ora la libertà d'azione è invece molto più simile a quella del mondo reale, a tutto vantaggio non solo della fruibilità, ma anche della durata del gioco.
Oltretutto, non essendo il collegio riservato a Larry e a un pubblico femminile, la presenza di personaggi maschili, alle volte nerboruti, diventa lo spunto per situazioni divertenti, arricchite dall'ineguagliabile humour di marca Sierra. Così come apprezzabili sono i giochi sparsi qua e là, dal sapore retrò e sicuramente accolti con favore agli appassionati del videogame d'annata. Fra cui una ritrasposizione 3D di Bartender, il titolo che ci metteva nei panni di un barista da Far West, il quale doveva recapitare le pinte di birra a un nugolo di insopportabili clienti, nel tempo più breve possibile e stando ben attento a non produrre cocci.
Per PlayStation2
Genere: avventura grafica/simulatore sociale
Sviluppatore: High Voltage
Publisher: Sierra
Distributore: Vivendi Universal
Giudizio complessivo: 8
Interfaccia: 8
Grafica: 8.5
Sonoro: 7.5
Giocabilità: 8
Matteo F. M. Sommaruga 30-11-2004