LA FRANCESE MICROÏDS SI RIVELA IN QUESTO PERIODO IL PUBLISHER PIÙ ATTENTO A riproporre le epoche della storia umana nel mondo simulato, ma meglio ancora mostra una non comune attitudine a rielaborare un tema secondo le esigenze di un genere specifico. E senza neppure snaturarlo più di tanto. Anche nel caso di Weird War, un’avventura grafica in un ambiente 3D piuttosto simile a quello degli strategici in tempo reale, dove i misteri e l’occultismo tanto in voga durante il Secondo Conflitto Mondiale, vengono ripresi con brio e un sense of humour più vicino a quello di Monkey Island che a quello di Indiana Jones.
Una comicità ottenuta grazie a una serie di contrasti fra scenografie e testi apparentemente seriosi, e situazioni che, viste nel dettaglio, tanto tragiche non lo sono. Accade così che Johann, un ex soldato, o meglio un disertore, il protagonista sia coinvolto nel naufragio di un peschereccio utilizzato per contrabbandare patate nei mari del Nord. Ritrovandosi subito dopo a bordo di un iceberg dotato di un piccolo igloo.
Oltretutto in mutande, avendo utilizzato l’abbigliamento per accendere in fuoco, costantemente osservato da un sottomarino tedesco. L’avventura procede con lo stesso ritmo attraverso una serie piuttosto numerosa di situazioni, abbastanza da garantire una durata del titolo ben superiore a quanto solitamente accada con prodotti analoghi, dove la gestione degli eroi ricalca quella di un RPG.
Con la differenza che le classi relative siano piuttosto sui generis, comprendendo anche maghi, elettricisti e intellettuali. Questi ultimi con l’abilità speciale di impartire ordini contraddittori e confondere il nemico con dissertazioni sul significato della vita. Al di fuori di ciò, a livello di gioco l’avventura è piuttosto coinvolgente, l’humour non è mai eccessivo e il ritmo è ben equilibrato.
Un difettuccio è piuttosto quello, comune del resto anche alle gloriose avventure grafiche di LucasArts, di trovarsi di tanto in tanto imbrigliati in qualche puzzle di cui si stenta a trovare la soluzione. Ogni sforzo sarà però ricompensato con straordinarie cavalcate a bordo di cammelli cabarettisti e sottomarini dipinti di giallo. Abbastanza profonda anche la caratterizzazione dei personaggi principali, splendidi invece i disegni utilizzati nell’introduzione e fra un episodio e l’altro.
Di ottima qualità sia nel tratto che nella combinazione di colori. Quanto alle località, in totale gli ambienti coinvolti sono più di 150, in Europa, Africa e Medio Oriente.
Genere: avventura grafica
Sviluppatore: Mirage Interactive / Tecland
Publisher: Microïds
Distributore: Microïds
Giudizio complessivo: 7/8
Interfaccia: 7.5
Grafica: 7/8
Sonoro: 7.5
Giocabilità: 8
Requisiti di sistema:
Sistema Operativo: Windows 98, 2000, ME, XP
Microprocessore: Intel Pentium III 800 Mhz o equivalente
Memoria: 128 Mb di RAM
CD-Rom: Lett. CD-Rom/DVD-Rom 24x
Spazio su HD: 1,2 Gb
Scheda Video: NVIDIA GeForce 16Mb, o schede 3D equivalenti
Scheda Audio: Scheda Audio comp. DirectX 8.1
Tastiera e Mouse
Matteo F. M. Sommaruga 14-07-2004