Il Tamagotchi sta già tremando: è in arrivo sui mercati internazionali "Furby", l'ultimo nato della generazione di animaletti high-tech.
Al contrario del suo capostipite virtuale, il nuovo mostriciattolo è un soffice peluche da accarezzare e stropicciare, in grado di parlare (!) e di apprendere (!!). La grossa novità sta infatti nella possibilità di accudire il pupazzetto insegnandogli l'inglese (essendo un piccolo marziano parla solo il linguaggio alieno furbish), dandogli da mangiare e coccolandolo.
Il suo corpo è rivestito da minuscoli sensori (è uno dei giocattoli più sofisticati mai messi in commercio) che gli fanno recepire i contatti col mondo esterno, e le sue reazioni, dalle lacrime al solito ruttino dopo i pasti, dipendono da come lo si tratta.
L'aspetto esteriore può ricordare i personaggi alieni della saga Star Warrs, con orecchie simili a pinne di squalo e grandi occhioni rotondi. Per comprendere il suo assurdo linguaggio e prepararsi alla prossima invasione, è sufficiente visitare il sito ufficiale (http://www.furby.com/) ed usufruire così di un completo dizionario furbish/inglese che risolverà ogni problema.
Lo sbarco in terra statunitense è prevista per Natale: si prevedono nuovi legami di dipendenza, ma perlomeno questa volta nessuno piangerà per la sua morte - al contrario del povero Tamagotchi, "Furby" è praticamente immortale.
Giovanni Scalambra 8 ottobre 1998