CON L'AGGIUNTA DI TUTTO CIÒ CHE POTESSE ESSERE IMMAGINATO PER COMPLETARE I DUE PREQUEL, Worms Armageddon porta a termine, almeno così sembra, la felice saga della famiglia dei vermi. Per chi si fosse perso le puntate precedenti Worms è nato dalla geniale creatività dei ragazzi del Team17 e ha per protagonisti dei viscidissimi, in tutti i sensi, vermicelli. Esserini che suscitano tutta la nostra simpatia, forse perché un po' ci assomigliano, con quella vocina a base di palloncini all'elio e la cronica smania di fare del male.
Per il loro sport preferito, una guerra combattuta senza esclusione di colpi su colorattisimi e giocosi paesaggi 2D, hanno a disposizione un arsenale progettato all'insegna del non sense. Con le versioni precedenti sono state portate alla ribalta banane esplosive e vecchine a orologeria. Ora la santabarbara comprende più di sessanta tipi tra armi e accessori. Fra le più micidiali la canaglia (termine usato per tradurre skunk, puzzola), un animaletto che emana gas venefici e poi esplode. Chi viene contaminato perderà una fetta di stamine ogni turno.
Se la grafica non è stata ritoccata, la nefanda tentazione di passare al 3D per seguire la moda con il Team17 non attacca, sono stati risolti alcuni problemi che si registravano sui processori AMD K6, l'alternativa al monopolio di Intel. Decisamente migliorate le opzioni di gioco, personalizzabili nel minimo dettaglio, soprattutto per chi ama il multiplayer on line. Per questi ultimi è infatti disponibile una classifica che raccoglie i dati sulle diverse squadre indicandone anche il livello. Livello che sarà possibile incrementare con le vittorie oppure esercitandosi in speciali poligoni di tiro. Ne esiste uno per impratichirsi anche con l'utilissima corda ninja.
Seguendo una politica di supporto già seguita per altri titoli, Microprose mette a disposizione degli utenti file aggiuntivi scaricabili dal sito internet, per ampliare la già vasta scelta di combinazioni grafiche e sonore offerte dal CD.
Matteo Sommaruga 18 marzo 1999