NESSUN DUBBIO PER LA NONA SEZIONE DELLA CORTE D'APPELLO DEGLI STATI UNITI D'AMERICA: INVENTARE E COMMERCIALIZZARE software che consenta di utilizzare anche sul PC i videogiochi della Playstation è perfettamente lecito.
Con questo verdetto che lascia davvero poco spazio all'immaginazione ed alle speranze (quelle della Sony di vedersi crescere nei prossimi anni il giro d'affari legato al più famoso videogioco del mondo: la playstation) i giudici americani hanno respinto le istanze del colosso dell'elettronica che, nei mesi scorsi, aveva accusato la Connectix - modesta software house statunitense - di aver creato, in maniera illegittima, un sistema chiamato "virtual game station" che permette di utilizzare su i Pc i giochi realizzati per la Playstation.
La sentenza, oltre a rappresentare un duro colpo per la Sony rappresenta una pietra miliare nella tutela giuridica del software. Infatti, in buona sostanza, i giudici americani hanno ritenuto che nello sviluppo di un programma per elaboratore analogo ad un altro preesistente e da questo diverso solo perché idoneo "a girare" su un diverso hardware, è rintracciabile quel minimo di attività creativa che secondo quanto previsto dalla legge sul diritto d'autore esclude l'illegittimità della condotta ed anzi rende il nuovo prodotto realizzato di per sé tutelabile.
Guido Scorza 16 marzo 2000