trucco!
trucco! dura lex
trucco!
Quasi dimenticavo: il casco è obbligatorio
Il provvedimento si perde tra le mille disposizioni di una legge che regolamente un po' di tutto, dai fondi assicurativi ai cartelloni pubblicitari, dalle patenti nautiche alla stazione di Battipaglia
trucco!
Indice della rubrica
trucco!
Cinema
trucco!
CyberNews
trucco!
Fumetti
trucco!
Graffiti
trucco!
Libri
trucco!
Musica
trucco!
Teatro
trucco!
VIPs
trucco!
trucco!

DOPO ANNI DI DISCUSSIONI, FIUMI D'INCHIOSTRO ed interminabili sedute nella aule parlamentari il 29 settembre scorso la Camera ha finalmente approvato - e trasmesso al Senato - un disegno di legge contenente tra l'altro l'obbligo dell'uso del casco in motorino anche per i maggiorenni.
    La notizia di per sé non meriterebbe particolare attenzione se non fosse per la circostanza che, dopo un così intenso e sofferto dibattito ad ogni livello della società politica e sociale, l'obbligo del casco è stato introdotto da un legislatore distratto e disattento all'art. 27-quater di quella che strutturalmente non può che essere definita una brutta legge, pensata male e scritta peggio.
    45 pagine, 9445 parole, 63.273 caratteri e 34 articoli che vanno dall'esonero dal versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali alle imprese armatrici, all'autorizzazione al ministero dei trasporti e della navigazione "a conferire incarichi di studi di fattibilità e di progettazione per i collegamenti internazionali intermodali", alla ristrutturazione e ammodernamento della stazione ferroviaria di Battipaglia, al fondo solidarietà per gli utenti deboli sino alla nuova disciplina per il rilascio delle patenti di guida ai diabetici ed all'utilizzo di suolo pubblico da parte di bar e ristoranti passando attraverso il problema della cartellonistica ed il divieto di installare nella propria autovettura dispositivi anti-autovelox.
    Solo sul finire di questa elencazione che potrebbe proseguire ancora molto a lungo, all'art. 27 - quater (il quater, come il bis ed il ter spesso costituiscono la prova di un'imperdonabile distrazione del legislatore che arrivato in fondo si ricorda all'improvviso che sarebbe stato opportuno prevedere anche che… n.d.r.) è stata finalmente prevista l'estensione dell'obbligo del casco anche ai maggiorenni "alla guida di ciclomotori a due ruote e di motocicli di qualsiasi cilindrata a due ruote, ovvero di moto carrozzette" nonché agli "eventuali passeggeri".
    Tale obbligo, giusto quanto previsto dal secondo comma dello stesso articolo non si applica ai "conducenti di ciclomotori o motocicli, anche a tre ruote, purché dotati di cellula di sicurezza a prova di crash, nonché di sistemi di ritenuta e di dispositivi atti a garantire l'utilizzo del veicolo in condizioni di sicurezza".
    Peraltro, ma sarebbe stato davvero pretendere troppo, il legislatore non si preoccupa neppure di definire cosa sia questa misteriosa "cellula di sicurezza a prova di crash" preferendo piuttosto affidare tale difficile compito ad un apposito regolamento d'attuazione.
    A prescindere dai tempi e dalle modalità - ci auguriamo brevi - con i quali detto testo di legge otterrà l'approvazione dell'altro ramo del Parlamento, non può non sottolinearsi come un provvedimento tanto atteso, del quale si è così tanto discusso ed al quale - in taluni momenti - sono apparse appese così tante vite umane, sia stato poi sacrificato in un mare magnum di leggi inutili destinate ad essere dimenticate in fretta.

Guido Scorza  7 ottobre 1999

trucco! trucco!
Archivio
trucco!
Info
trucco!
Scrivici
trucco!
Torna su
Aiutaci a migliorare: dai un voto a questo articolo!

Ottimo
Buono
OK
Scarso
Pessimo
Bleah!


Send me!
Manda questa pagina ad un amico

trucco! Dura LexTrucco!Home
trucco!