"TONDE BUURIN" ("AI TO YUUKI NO PIG GIRL TONDE BUURIN") SI PUÒ DEFINIRE UN IBRIDO TRA UNA STORIA del filone "maghette" ("majokko") e un'avventura in puro stile supereroistico.
C'è la solita ragazzina orientale dagli occhi grandi e dolci che grazie ad una formula magica (Ba Bi Bu Be Buurin…) e ad un portacipria incanto può trasformarsi nella supereroina Buurin, ci sono combattimenti spettacolari (non troppi, comunque), salvataggi al cardiopalma e alieni dalle fattezze perlomeno discutibili, ma c'è anche un particolare decisamente originale: la protagonista non si trasforma in un'atletica bellezza in minigonna e mantello che solca i cieli illuminando col suo splendido sorriso l'orizzonte, ma in un grasso maialino rosa! Il portacipria, infatti, le è stato donato da Tanchan, un porcellino extraterrestre al quale Karin ha salvato la vita: se la ragazzina compirà 108 "buone azioni" nelle vesti di maialina, potrà realizzare il desiderio che le sta più a cuore (in questo caso diventare una "classica" eroina stile "Supergirl").
Il manga di Ikeda Taeko (inedito in Italia, dove sono arrivate solo alcuni video) dà largo spazio alle vicende scolastiche di Karin, agli equivoci che derivano dalla sua condizione di super-maialina (non può rivelare a nessuno il suo segreto, pena rimanere grassa, rosa e volante per tutta la vita…) e alle sue imprese impossibili (e un po' scombinate). Indubbiamente simpatico ma under 18.
Giovanni Scalambra 02 marzo 2000