KACCHAN È UN RAGAZZO DIVERSO DAGLI ALTRI, UN TASSELLO SBAGLIATO DI UN IMMENSO MOSAICO DOVE OGNI CONQUISTA ha il sapore dell'inutilità. La sua esistenza, irrisolta, è indirizzata verso un baratro che sembra escludere la realtà: incapace di comunicare con gli altri e allo stesso tempo di continuare a mentire a sé stesso, Kacchan sceglie di non esistere più come essere umano. La soluzione per sfuggire al susseguirsi di avvenimenti dolorosi che gli altri chiamano vita, si nasconde lontana, in un limbo diverso dalla morte, un altrove sconosciuto che non si raggiunge esalando l'ultimo respiro, ma "disperdendosi", svanendo nel vento e lasciandosi trasportare ovunque, parte di un tutto assoluto e del nulla più pesante.
L'arrivo dell'amica d'infanzia Azumi sembra poter allontanare la malattia di Kacchan, ma sono ancora tante le risposte che il giovane cerca, ed è sufficiente una notte, un addio di poche ore per convincerlo a disperdersi definitivamente.
Nessuno lo dimenticherà, nessuno cancellerà il suo nome dal libro dei ricordi, ma per Azumi, e forse per lo stesso Kacchan, il destino ha riservato un'appendice imprevista.
"Dispersion" è l'opera prima di Hideji Oda, giovane autore nipponico (non ha ancora trent'anni) vincitore del primo premio nel concorso per mangaka esordienti indetto dal mensile "Afternoon" della Kodansha. Il suo stile particolare, caratterizzato da un fitto tratteggio che contrasta con la pulizia tradizionale delle produzioni nipponiche, era già stato apprezzato dai lettori italiani ne "Il mondo di Coo", notevole romanzo a fumetti che metteva al centro della storia un altro protagonista infelice, una ragazza che sceglieva di rifugiarsi in un nascondiglio meraviglioso e al tempo stesso terribile, un paese incantato costruito con la stessa materia dei sogni.
Il tocco onirico e personalissimo di Oda riesce a fondere possibile e impossibile anche in "Dispersion", che nel tragico racconto dei disagi e dei desideri dei "gakusei", gli studenti giapponesi, inserisce visioni straordinarie ed emozionanti, tavole concepibili solamente tenendo gli occhi chiusi e lasciando la fantasia libera di creare.
Coinvolgente, raffinato e spesso commovente: l'intensità delle espressioni di Kacchan, Azumi e Shizoku ha pochi eguali nella produzione fumettistica del Sol Levante.
Hideji Oda, Dispersion, vol. 1, Manga Fantastico, Coconino Press, 15x21 cm., 240 pp., brossura con sovracoperta, Euro 13,50 - L. 26.140
Giovanni Scalambra 13-02-2002