NEL DICEMBRE DEL 2000, LA PLANET MANGA COMINCIÒ AD EDITARE “ULTIMI RAGGI DI LUNA” , UN’OPERA intensa e struggente, attraverso la quale mostrava il lato più crepuscolare e malinconico di Ai Yazawa, autrice anche di “Cortili del cuore”.
Adesso, parallelamente a “Paradise Kiss”, viene pubblicata in Italia “Nana”, una serie ancora in corso di svolgimento in Giappone, che promette di rifarsi anch’essa ad atmosfere più introspettive e malinconiche.
Per la verità, nel primo numero assistiamo alle vicende che coinvolgono una giovane studentessa di nome Nana, fragile e svagata, continuamente alla ricerca di un uomo che possa colmare il suo enorme bisogno d’affetto, la sua paura di essere abbandonata.
In quello che dunque sembra essere più che altro un gustoso prologo all’azione vera e propria, viene presentato il suo passato, sino ad un epilogo molto bello che si svolgerà nella città di Tokyo, dove lo smarrimento che coinvolge la protagonista saprà ben materializzarsi come situazione di fatto e non solo esperienza psicologica.
Ancora una volta, la Yazawa si dimostra capace di scavare con estrema delicatezza in maniera non banale nelle vicende amorose dei protagonisti che mette in scena, presentando situazioni realistiche e poetiche allo stesso tempo.
Nel secondo volumetto, in uscita a fine luglio, farà il suo ingresso in scena l’altra protagonista del manga, una ragazza il cui nome è anch’esso Nana, ma il cui carattere dovrebbe rivelarsi ben diverso rispetto a quello della sua omonima.
La “seconda “ Nana, infatti, è una giovane musicista punk. E proprio il loro incontro determinerà la reazione chimica dalla quale prenderanno l’avvio le vicende vere e proprie.
Non ci resta dunque che aspettare fiduciosi , per poterci immergere nella lettura dell’ultimo capolavoro della Yazawa.
Ai Yazawa, “Nana”, Planet Manga, 105 pagg, Euro 2, 00 .
Daniele Condorelli 21-07-2002