UNA RAPINA IN BANCA DAGLI ESITI IN APPARENZA SCONTATI SI TRASFORMA PER I GANGSTER Max e Buzz in una trappola dalla quale uscire incolumi è un'eventualità perlomeno improbabile. Mentre il sangue comincia a scorrere copioso, le carte in tavola si rimescolano in maniera inaspettata, eleggendo gli attori secondari al ruolo di protagonisti dell'intricata vicenda.
Due killer professionisti che sembrano ispirarsi nei loro continui battibecchi ai tarantiniani Jules Winnfield e Vincent Vega di "Pulp Fiction", vanno incontro ad un tragico destino nella classica missione senza rischi che, come insegnano le leggi non scritte del noir, riserva sempre dolorose sorprese color porpora.
Grandi amanti di letteratura e cinema pulp, Mezzo e Pirus hanno scritto negli ultimi anni alcune delle pagine più intriganti e originali del polar a fumetti. "Mickey Mickey" e "Due assassini" (presentati da Coconino Press nel volume "Mickey Mickey") sono emblematici racconti di genere in cui il segno barocco e notturno di Mezzo omaggia con reverenza l'estetica dei film noir americani e i lavori di Charles Burns, aiutato nella costruzione dell'incedere drammatico dal perfetto equilibrio narrativo di Pirus, abile nel far salire la tensione stemperandola all'improvviso con dialoghi scoppiettanti e intermezzi romantici (ma mai "melensi").
Due piccoli gioielli costantemente in bilico tra ironia e tragedia.
Mezzo-Pirus, Mickey Mickey, Coconino Press, 80 pagg., euro 13,00
Giovanni Scalambra 04-12-2002