IMMAGINATE LA SCENA: STATE CAMMINANDO TRANQUILLAMENTE SUL marciapiede quando un cane attraversa la strada all’improvviso, un tir enorme sterza per evitarlo e finisce dritto dritto sopra la vostra testa. Ma la cosa più strana è che poco dopo vi risvegliate in ospedale, senza nemmeno un graffio, quando invece dovreste essere morto. Vi chiedete: sono diventato un supereroe, ho i poteri di un mutante? Niente di tutto questo, perché la verità è molto più paradossale. Avete scoperto, infatti, la vostra natura soprannaturale e la possibilità non troppo remota di poter essere la reincarnazione di Gesù Cristo.
All’inizio vi sembra una rivelazione difficile da accettare, soprattutto se siete un ragazzino di dodici anni che frequenta la scuola media di una piccola cittadina dell’ Illinois, ma la vostra nuova condizione non tarda a mostrare i suoi effetti positivi. Da quando siete in grado di compiere miracoli ( guarire un ragazzino dalla miopia, moltiplicare le merendine, attraversare il fiume in bici senza bagnare i pedali) il rispetto dei vostri compagni di classe e dei professori è molto aumentato. La vita non è male per il nuovo Gesù Cristo di provincia, se riuscite a passare sopra il fatto che dovrete sostituire la lettura dei fumetti con quella della Bibbia e accettare l’idea che vostro padre non è il vostro vero padre.
Ma da grandi poteri derivano grandi responsabilità, per parafrasare l’Uomo Ragno di Stan Lee, e passata l’euforia iniziale vi rendete conto che ciò che dovrete affrontare non è semplice per nessuno, figuriamoci per un dodicenne come voi.
Chosen, la miniserie di Mark Millar e Peter Gross è un ottimo esempio di quel filone “adulto” del comic-book americano, proposto da case editrici come Dark Horse e Vertigo, (che ci hanno regalato bellissime opere narrative come The Preacher di Garth Ennis o Hellblazer di Grant Morrison), capace di affrontare temi controversi in modo ironico e divertito, spesso mischiando il fantastico e il soprannaturale con la banalità del quotidiano, attraverso un approccio grafico e narrativo a metà strada fra la graphic novel d’autore e il classico comic-book supereroistico.
Questo Chosen è una sorta di romanzo di formazione, tipicamente americano, a tema mistico-teologico, in cui la sceneggiatura di Millard (coadiuvata dal tratto nervoso e sintetico di Gross ) evita pesantezze didascaliche ed utilizza la freschezza propria del linguaggio degli adolescenti, oltre ad una buona dose di ironia che si riscontra già dalla copertina, in cui il classico Cristo crocefisso indossa una provocatoria maglietta del gruppo pop Frankie Goes To Hollywood. In altri tempi, forse, sarebbe stato considerato blasfemo, adesso è solamente consigliato ad un pubblico maturo. Benedetti fumetti!.
Mark Millar, Peter Gross, Chosen, Dark Horse Comics/Edizioni BD
Filippo Bergonzini 08-12-2005