trucco!
trucco! fumetti
trucco!
IN MEZZO, L’ATLANTICO DI MARCO CORONA
Uno strano diario sudamericano
trucco!
Indice della rubrica
trucco!
Cinema
trucco!
CyberNews
trucco!
Graffiti
trucco!
Libri
trucco!
Musica
trucco!
Teatro
trucco!
VIPs
trucco!
trucco!

La copertina trucco! ABBANDONATE LE ATMOSFERE CUPE E MALATE DI BESTIARIO PADANO, MARCO Corona torna con una storia dai toni più solari e rilassati, ma dove l’incubo e il malessere continuano a fare capolino dietro ad un’apparente normalità. In mezzo, l’atlantico è un atipico ed insolito diario di viaggio realizzato durante il soggiorno colombiano dell’autore, volato a Bogotà per seguire la fidanzata, insegnante d’italiano nella capitale sudamericana.
   Corona annota le piccole e grandi differenze tra l’Italia e la Colombia, le stranezze della città, come il quartiere di Santa Barbara dove i palazzi sembrano costruiti “.. con i mattoncini lego da un bambino down” e respira l’aria di una metropoli “…rumorosa e aggressiva, meravigliosa, ma terribile, affascinante, ma pericolosa”. Ma nei sobborghi residenziali di Bogotà, dove si sono trasferiti Corona e la fidanzata, la vita scorre in modo lento e ordinario, così l’autore può sedersi tranquillo sul ciglio della strada e disegnare ciò che vede, descrivendo scorci insignificanti, personaggi anonimi o situazioni insolite con ironia e partecipazione emotiva.
   Ma accade anche che la descrizione del reale sia stravolta dalle visioni inquietanti e distorte del disegnatore e alle immagini di Bogotà si alternino flashback e allucinazioni, il diario di viaggio diviene così il pretesto per sviluppare squarci poetici e surreali, drammatici o deliranti, raccontare strani aneddoti infantili, inserire riflessioni su personaggi famosi come Fabrizio De Andrè e Marco Pantani. Corona trascorre le sue giornate sonnecchiando, da solo o abbracciato alla fidanzata, disegnando e annotando una miriade di impressioni, ricordi, riflessioni, incubi orrorifici e visioni mistiche provocate da colazioni a base di uova sbattute.
   L’impressione è quella di uno Zibaldone visionario, che non riesce a trovare un finale, ma forse non vuole o non può trovarlo.
   Lo stile di disegno di Corona è ancora quello grottesco dei lavori precedenti, debitore dei grandi nomi del fumetto undergorund, come Charles Burns, Julie Doucet, Robert Crumb, ma il tratto appare più leggero e spensierato, quasi abbozzato, meno ruvido e violento rispetto ad altre prove. A vignette veloci, buttate giù di getto come su uno sketchbook ne seguono altre dettagliatissime, con particolari curatissimi di oggetti, persone e luoghi, sempre in bilico fra realtà, visone e sogno che si tramuta in incubo.

Marco Corona, In mezzo, l’Atlantico, Coconino Press, pag. 95, euro 14

Filippo Bergonzini  08-12-2005

trucco! trucco!
Archivio
trucco!
Info
trucco!
Scrivici
trucco!
Torna su
Aiutaci a migliorare: dai un voto a questo articolo!

Ottimo
Buono
OK
Scarso
Pessimo
Bleah!


Send me!
Manda questa pagina ad un amico

trucco! FumettiTrucco!Home
trucco!