DURANTE UNA PARTITA A POKER TRA SCHELETRI SI RACCONTA LA STORIA DI un’esotica fuga d’amore. La pausa dei lavori forzati ci mostra due galeotti alle prese con ricordi insignificanti. Sulla strada assolata un misterioso contrabbandiere è in fuga verso il confine messicano, da chi o da che cosa stia scappando non ci è dato di saperlo, ma lo ritroviamo tempo dopo (o tempo prima?) nei panni di un barista, aspirante suicida, in un locale scalcinato di una città grigia e piovosa.
Una trama noir stravagante dal piglio visionario e surreale, piena di clichè narrativi da profondo sud americano (Matt Broersma è nativo del Texas). Un cowboy scheletrico alle prese con un poker (col morto?), galeotti intenti a spaccare pietre nel deserto, fuggitivi, grassi poliziotti di frontiera, gangster chicani e impiegati sbronzi, incrociano le loro storie in modo casuale e svagato.
Matt Broersma ha pubblicato su diverse antologie e periodici del fumetto indipendente americano, possiede un tratto veloce, minimale e grottesco che viene dalla vignetta satirica, ravvivato dai mezzitoni dell’acquarello; lo stile narrativo è frammentario, criptico, schegge di Steinbeck, Chandler, Crumley, Kerouac, George Grosz sono sparse qua e là…
Un fumetto bizzarro, un’anomalia narrativa, geografica ed editoriale, un altro ottimo esempio, made in Usa, delle eccezionali potenzialità linguistiche di questo medium.
Matt Broersma, Insomnia 1, Coconino Press, pag. 32, Euro 8
Filippo Bergonzini 22-12-2005