ROSA DI STRADA È L’ULTIMO E AMBIZIOSO PROGETTO DI MASSIMO SEMERANO, AUTORE BARESE trapiantato a Bologna, già attivo su Frigidaire, Cyborg, Comic Art e spesso impegnato in coppia con altri grandi nomi del fumetto indipendente italiano, come Otto Gabos, Omar Martini e Francesca Ghermandi.
Il progetto Rosa di Strada parte nel 2000 come miniserie, e a tutt'oggi ha visto pubblicati i primi quattro episodi. Si tratta di un avventuroso melting pot di noir, fantascienza, horror visionario e humour grottesco dalle radici underground, ma con una solida struttura narrativa che ne rende più efficace la serializzazione.
Su questa pagine Semerano sperimenta a briglia sciolta tecniche grafiche, narrative e di montaggio della tavola, narrando le peripezie della sua eroina, tutt’altro che bella e impavida, ma piuttosto in balia di sfighe siderali, nemici agghiaccianti e amici paradossali, per sfuggire ai quali è costretta ad arrangiarsi in modi più o meno nobili ed eleganti.
Tutto comincia quando Rosa viene coinvolta dal suo fidanzato Jimmi in una brutta storia (una storia di supermerda secondo l’autore) a base di mafiosi, nani, maghi improbabili, robot sovversivi e psico-poliziotti con i funghi in testa (personaggi alquanto grotteschi e malati che Semerano delinea con tratto beffardo e virulento…).
Questo quarto numero si conclude con Rosa in fuga ed imbarcata, suo malgrado, su uno sgangherato battello a vapore chiamato lo Spartiacque, in compagnia di una specie di marionetta mummificata e schizoide che la assolda come aiutante per il film che si appresta a girare….
Se tutto ciò non basta ad incuriosirvi e a cominciare la lettura di Rosa di Strada a partire dal primo numero reperibile, potete tornare comodamente alla vostra lettura del Corriere dei Piccoli.
Massimo Semerano, Rosa di Strada, Quarto episodio (Saluti da Marte, Lo Spartiacque), Black Velvet, Pag. 32, Euro 3,50
Filippo Bergonzini 04-01-2006