CHRIS BACHALO, IL DISEGNATORE DI “SHADE THE CHANGING MAN” E “DEATH: L’ALTO COSTO DELLA VITA”, ritorna alla Vertigo con la miniserie in tre parti “The Witching Hour”, e lo fa da par suo. Se i testi di Jeph Loeb si mantengono sui binari del più classico stile Vertigo – atmosfere dark, prosa elegante, personaggi ben caratterizzati e un pizzico di humor – le matite di Bachalo arricchiscono di fascino e profondità una storia di per sé semplice: nell’America di oggi e nello spazio di una notte, un gruppo di maghi e streghe della Rede Wiccan, antica religione pagana sopravvissuta nei culti popolari, esaudisce i desideri di tre persone e vendica altrettanti torti.
Mescolando stili e tecniche, Bachalo raggiunge un equilibrio quasi perfetto tra le pagine visionarie di “Shade” e il rigore compositivo di “Death”. Seguendo il dipanarsi della narrazione, le tavole di volta in volta assecondano o esaltano le atmosfere del racconto, amplificando gli effetti sul lettore: il tempo presente scorre all’interno di una cornice tradizionale, suddivisa in vignette più o meno fisse (in alcune occasioni anche venticinque), mentre nei lunghi flashback sul passato remoto dei due personaggi principali, nella Salem del 1600, la gabbia viene smantellata in favore di una pagina a struttura più libera ma comunque equilibrata, caratterizzata da un nucleo centrale attorno al quale Bachalo “incolla” testi e disegni. Interessante poi è l’uso di vignette e splash-page a mezzetinte o parzialmente inchiostrate, che danno vita a immagini sfocate, oniriche, quasi magiche. Merito anche del colorista Grant Goleash, capace di dosare con mano felice bianco e nero e colore.
Magic Press presenta i tre capitoli dell’edizione americana (“Desideri”, “Possibilità”, “Se…”) in un elegante paperback, accompagnato da una breve introduzione di Gene Simmons, storico membro dei Kiss.
Jeph Loeb e Chris Bachalo, The Witching Hour – L’ora delle streghe, Magic Press/Vertigo, pp. 156, euro 12.
Federica Balducci 19-01-2006