MENTRE È IN VISITA ALL’ANZIANA ISTITUTRICE KELLY, IL GIOVANE ARISTOCRATICO WILLIAM JONES viene colpito (letteralmente) dal fascino di Emma, cameriera timida e di poche parole. Il giovane inizia un discreto ma serrato corteggiamento, incurante della disparità sociale che li divide: siamo infatti nella Londra del XIX secolo, quando era il lignaggio a regolare i rapporti tra le persone. Da parte sua Emma, che ha rifiutato la corte di numerosi pretendenti, sembra nutrire per William gli stessi sentimenti. Fino a quando non entra in scena Hakim, affascinante e giovane principe indiano… che naturalmente si innamora di Emma a prima vista.
“Emma – Victorian Romance” è un manga davvero insolito e curioso, ascrivibile solo in parte alla categoria degli shoujo. L’intreccio amoroso costituisce senza dubbio la parte principale della storia, ma l’autrice Kaoru Mori sceglie di non indugiare negli stereotipi del genere e allarga il raggio d’azione, alternando flashback sul passato dei personaggi a semplici scene di vita quotidiana e destreggiandosi con successo tra comico (le avventure dell’indiano Hakim nella Londra vittoriana, con tanto di elefanti al seguito) e drammatico.
Anche l’ambientazione storica gioca un ruolo importante ed è curata in tutti i dettagli, dagli abiti agli edifici. Il tratto pulito ben si sposa alla composizione delle tavole, in cui l’autrice mostra indubbie doti narrative.
Un manga da tenere d’occhio, proposto da Dynit in 8 uscite a cadenza bimestrale.
Kaoru Mori, Emma #1, Dynit, dicembre 2006. B/n, brossurato con sovracoperta, 194 pagine, euro 4,50
Federica Balducci 21-12-2006