trucco!
trucco! fumetti
trucco!
ROSSO OLTREMARE, MANUELE FIOR
I labirinti del tempo
trucco!
Indice della rubrica
trucco!
Cinema
trucco!
CyberNews
trucco!
Graffiti
trucco!
Libri
trucco!
Musica
trucco!
Teatro
trucco!
VIPs
trucco!
trucco!

cover fior trucco! DUE LUOGHI DIFFERENTI, DUE EPOCHE DISTANTI CHE SI INCROCIANO COME GLI ANGOLI DI UN labirinto. Le spiagge riarse dell’ antica Creta dove il crudele Re Minosse rinchiude Dedalo e il figlio Icaro nel labirinto del Minotauro, e una città contemporanea, fredda e ventosa, dove un giovane architetto, Fausto, è ossessionato dal segreto di quell’antico labirinto mitologico, percorso senza via d’uscita, estrema combinazione di intelletto e ragione, allucinazione e follia; un’ossessione, la sua, che la fidanzata Silvia non riesce a placare, neanche rivolgendosi ad un mefistofelico dottore, assistito da una donna vecchia e misteriosa.
   Questi due mondi e questi personaggi così lontani si rivelano corrispondenti e fortemente legati tra loro, come scoprirà Silvia, che, se da una parte non riuscirà a salvare Icaro dal destino che lo attende nel cielo assolato di Creta, tornerà però in tempo per fermare “il volo” di Fausto.
   Manuele Fior ha la capacità di coniugare freschezza e originalità grafica con la profondità e l’intensità di un racconto in cui sogno, realtà e mito si combinano alla perfezione. A rendere maggiormente efficace questa alternanza di piani narrativi è il suo stile particolare, una bicromia composta da un rosso esuberante (e qui il colore rosso è decisamente funzionale alla narrazione) e da un nero “sporcato” di bianco con cui definsice figure piatte di matrice fauve-espressionista che sembrano omaggiare Matisse attraverso il linguaggio dell’illustrazione e del fumetto, grazie anche ad un tratto di china veloce e istintivo, ma sempre elegante.
   L’autore segue la direzione di un lirismo del segno e del racconto spezzato a volte da intermezzi più vivaci e caricati, come abbiamo già visto nelle prove di altri autori italiani come Corona e Macola e che rimane comunque una costante di nomi affermati come Gipi, Igort, Mattotti, Giandelli, peraltro tutti editi da Coconino, una casa editrice che dopo aver pubblicato i miglior autori del fumetto contemporaneo anglosassone, francofono e giapponese, sta giustamente dando spazio ad autori italiani, non solo quelli più noti, ma anche i più giovani come Manuele Fior, appunto, veneziano classe 1975, che vive tra Berlino e Oslo e che ha pubblicato soprattutto per edizioni tedesche, svizzere e norvegesi (in Italia lo si era notato su Black e in un volume edito dalle Arti Grafiche Friulane), ma che vede questa sua ultima graphic novel uscire contemporaneamente in Belgio, Norvegia, Germania e Italia.

Manuele Fior, Rosso Oltremare, Coconino Press, Pag.144, Euro 16

Filippo Bergonzini  03-08-2006

trucco! trucco!
Archivio
trucco!
Info
trucco!
Scrivici
trucco!
Torna su
Aiutaci a migliorare: dai un voto a questo articolo!

Ottimo
Buono
OK
Scarso
Pessimo
Bleah!


Send me!
Manda questa pagina ad un amico

trucco! FumettiTrucco!Home
trucco!