ALAN MOORE NON HA PROBABILMENTE BISOGNO DI PRESENTAZIONI: È uno dei più grandi autori di fumetti viventi, a lui si devono capolavori assoluti e opere fondamentali della storia del fumetto come Watchmen, V for Vendetta e From Hell, ma la creatività di Moore non si limita al fumetto, ma abbraccia moltissimi campi come la poesia, il romanzo, la performance teatrale, il reading; ogni pubblicazione di Moore, come questo Serpenti e Scale, presentato in Italia per la prima volta, lascia senza fiato per la quantità di temi, idee, concetti e stimoli da cui viene investito il lettore.
In breve Serpenti e Scale è uno spettacolo/performance a tema magico-esoterico che Alan Moore ha eseguito presso la Red Lyon Square di Londra nel 1999, insieme a musicisti e performer.
Moore, insieme ad amici artisti e musicisti, ha fondato nel 1994 una società magica “fittizia” denominata “Moon and Serpent Grand Egyptian Theatre of Marvels”, a partire dalla quale sono nate diverse performance teatrali multimediali, adattamenti a fumetti delle stesse (tra cui, oltre a questo volume, anche il precedente “Sacco Amniotico”) cd e resoconti in rete.
Il testo recitato da Moore durante lo spettacolo è stato ripreso e illustrato con eleganza da Eddie Campbell, già disegnatore di From Hell. Questo "reading illustrato" è un’opera che mescola fumetto, racconto, poesia, saggio apocalittico e misticheggiante e storia chimico-alchemica dell’ Universo e del genere umano, oltre ad essere un'incredibile carrellata storica sui fasti e le miserie della Red Lyon Square e dei personaggi storici che hanno popolato la piazza e i suoi edifici come John Ruskin, Dante Gabriel Rossetti, William Morris, lo scrittore Arthur Machen (una sorta di anticipatore dell’ “orrore cosmico” lovecraftiano).
Il racconto illustrato è preceduto da una lunga intervista fatta da Eddie Campbell ad Alan Moore, corredata da bozzetti, illsutrazioni e foto di scena delle performance teatrali di Moore.
Questo volume, insomma, è un 'opera inconseuta e piena di spunti, in cui si parla della profonda passione di Alan Moore per la magia, l'esoterismo e la mitologia, del suo strano percorso a zigzag tra "arte" e "magia" e delle possibili connessioni tra la sua opera a fumetti ed il mondo del magico e dell'occulto.
Moore qui parla spesso della sua idea di religione e spiritualità e snocciola considerazione metafisiche sul funzionamento delle idee e del pensiero, che come il lettore avrà il piacere di scoprire sono decisamente anticonformiste e originali. Si parla anche a lungo del romanzo di Moore, Voice of the Fire, e della serie a fumetti Promethea, ispirata a temi magici come i Tarocchi e la Cabala e delle storie antiche e piene di mistero legate alla città dove Moore è nato e vive tuttora, Northampton, in Inghilterra.
Moore si rivela un vero cultore ed esperto della cultura magica, ma senza una visione dogmatica e con una buona dose di ironia, e cita luoghi, fonti e personaggi affascinati e bizzarri come il mistico inglese Aleister Crowley o l’eccentrico produttore musicale Joe Meek.
Frammenti della mente fervida e inquieta si riversano tra le righe di questa lunga intervista e nella tavole illustrate e ci rivelano ancora una volta la genialità del “bardo” di Northampton.
Alan Moore e Eddie Campbell, Serpenti e Scale, BlacK Velvet, pag. 92, Euro 10,00
Filippo Bergonzini 14-12-2006