SPAGNA, ANNI SESSANTA. IL GIOVANE PABLITO ARRIVA A BARCELLONA PER incontrare l'amico Adolfo, uno dei nomi di punta di Creaciones Illustradas, importante studio di fumetti che lavora sia per il mercato interno che per l'estero. Assunto in prova, il giovane scoprirà un mondo e un’umanità fuori da ogni schema…
Sono sufficienti poche pagine per provare una naturale empatia per i “professionisti” raccontati da Carlos Giménez, folli, imbranati e geniali costruttori di visi e storie che, infischiandosene di ritmi da catena di montaggio, scadenze (per la consegna delle tavole ma anche e soprattutto per le rate dell’affitto), creditori sotto casa o rifiuti (sentimentali e lavorativi) continui, riescono a dare un senso ad una vita “di corsa” semplicemente stando assieme. Vicini di scrivania o di tavola. Uniti per amore di un fumetto o di una bella ragazza. Per convenienza o necessità. Ma sempre, comunque, assieme.
Ci sono disegnatori che lavorano tutta la notte, altri che “cantano” la tavola, altri ancora che si inventerebbero di tutto (“o la va o la spacca”) per farsi pagare in anticipo o per essere pagati senza mai in effetti consegnare. Il mondo raccontato da Giménez, il suo mondo, è denso di poesia, creatività, arte, sberleffo, lacrime, solidarietà, cameratismo, goliardia. Il tutto immerso, senza eccezioni, nel sogno. Quel sogno che non significa per forza inventare il personaggio o la striscia in grado di iscrivere un nome tra gli immortali della nona arte. Un sogno spesso più concreto e “basso”, il sogno di poter vivere della propria creatività, di dar lavoro a un amico, di permettersi un pranzo al ristorante, magari con una bionda mozzafiato.
Se nei primi capitoli del volume targato Black Velvet (che raccoglie il ciclo originario di storie, pubblicato in Italia nella prima metà degli anni ‘80 sulla rivista "Eureka") il gusto per l’aneddoto prende il sopravvento, mettendo in fila un numero incredibile di gag, battute indimenticabili e situazioni spassose, nell’ultima parte l’autore diventa più dolce coi suoi personaggi (tutti ispirati a disegnatori con cui ha davvero lavorato), li tratteggia con amorevole affetto evidenziandone il buon cuore, lo spirito di sacrificio, la capacità di adattarsi, la creatività.
Difficile spendere parole sui disegni senza per forza limitarne il valore: Giménez è un autore eccellente, e qui più che mai asseconda con un bianco e nero meraviglioso una narrazione perfetta nella sua essenzialità. Niente è superfluo, tutto appare indispensabile.
Se dovete scegliere quale fumetto comprare questo mese – nel caso abbiate fatto un razionalizzazione delle spese – “I professionisti” deve essere in cima alla lista.
In attesa del secondo volume, che raccoglierà i lavori realizzati da Giménez nel biennio 2003-2004.
Carlos Giménez, I professionisti, Black Velvet, pagg. 176, euro 18
Giovanni Scalambra 06-01-2008