IL SUCCESSO CHE HA IN ORIENTE questo fumetto è senza pari.
Originariamente pubblicato in Giappone sul settimanale "Shonen Jump", acquistato da oltre sei milioni di ragazzi, il fenomeno si è esteso a tutta l'Asia, da Hong Kong alla Corea, da Taiwan a Singapore.
Hanamichi Sakuragi, il protagonista della storia, è una matricola iscritta al liceo Shohoku, alto quasi due metri, coi capelli rossi e un'imprevedibilità emotiva incredibile. Deriso continuamente dai suoi compagni di sventura per le numerose delusioni d'amore, inizialmente finge di essere interessato al basket per conquistare una ragazza, Haruko Akagi, ma al momento dell'iscrizione al club di pallacanestro deve vedersela con l'abominevole capitano della squadra Takenori Akagi (fratello di Haruko), che non lo vede di buon occhio per la mancanza di disciplina. Tra i suoi rivali c'è Kade Rukawa, il classico bel tenebroso riservato e taciturno, idolo delle ragazze (compresa Haruko) e campione di basket alle medie.
Senza dubbio la storia è divertente, anzi esilarante, sfiorando in alcuni punti la demenzialità: altro punto di forza è la carica dinamica ed emotiva delle vicende, con il loro intersecarsi di sport e amori, amicizie, scontri ed equivoci.
Si può respirare quell'atmosfera scolastica che fa risvegliare ricordi nostalgici del nostro passato.
Lo stile grafico è sufficiente, ma sicuramente andrà migliorando di numero in numero: le scene migliori sono quelle che descrivono i momenti di gioco, con inquadrature e tagli di immagine esaltanti e carichi di energia (è facile rendersi conto della passione che l'autore ha per questo sport).
Col proseguire dei numeri i personaggi secondari aumenteranno e la storia si farà sempre più intricata e divertente.
Pensate che col successo che ha avuto questo fumetto è stata realizzata una serie animata e quattro film d'animazione, ed il protagonista Hanamichi è diventato testimonial di una campagna pubblicitaria televisiva.
A questo punto compratelo, e potrete dire: c'ero anch'io!
Denni Neri 10 settembre 1998