E' SICURAMENTE UN GRANDE ONORE ESSERE CONSIDERATI IL TERZO SCRITTORE SCOZZESE DOPO WALTER SCOTT E ROBERT LOUIS STEVENSON!
Almeno questo č quello che pensa Alan Taylor, dello Scotland-on-Sunday, di Muriel Spark, scrittrice di romanzi, biografie, racconti e poetessa, nata nel 1918 a Edimburgo.
Pur rimanendo "scozzese", ha trascorso la propria vita in Africa, in Italia e a New York, oltre ad aver lavorato, durante la seconda Guerra Mondiale, a Londra nel "Political Intelligence Department" dell'ufficio Esteri; č proprio nella Londra degli anni '50, in una casa d cura per anziani, che si svolge l'azione di Memento Mori, per molti il suo miglior lavoro, in uscita per Adelphi.
Un gruppo di vecchietti, tra i 70 e gli 80 anni, viene preso di mira da un misterioso sconosciuto: attraverso una telefonata, a ciascuno, a turno, viene ricordato che deve morire.
Le loro tranquille e scialbe esistenze vengono scosse e, nella confusione generata da quello che all'inizio sembra solo uno scherzo di cattivo gusto, una beffa o un ammonimento sovrannaturale, molti segreti saranno portati alla luce: ricatti e adulteri, testimonianza di un passato alquanto oscuro.
Uniti dal risentimento, dal disprezzo e dal fastidioso imprevisto costituito da queste telefonate, saranno costretti ad unire anche le capacitā delle loro menti - per altro a vari livelli di "appannamento" - per scoprire chi sta dietro all'odiosa macchinazione.
Il risultato: una storia dalla trama ben tessuta - dai toni acidi, ma divertenti, spettrale ma arguta - sulla vecchiaia e sulla morte, che, forse, vi farā apprezzare maggiormente la vita!
Spark Muriel, Memento mori, Gli Adelphi, pagg. 274, Lit. 16000, (data di pubblicazione prevista: Maggio 2001)
Guida Supereva 08-05-2001