trucco!
trucco! libri
trucco!
THE LAST LIFE, DI CLAIRE MESSUD
Illuminata dal sole mediterraneo, la saga della famiglia LaBasse
trucco!
Indice della rubrica
trucco!
Cinema
trucco!
CyberNews
trucco!
Fumetti
trucco!
Graffiti
trucco!
Musica
trucco!
Teatro
trucco!
VIPs
trucco!
trucco!

COMINCIARE A LEGGERE "THE LAST LIFE" -il titolo italiano "L'innocenza perduta di Sagesse" non è proprio una traduzione fedele- significa fare la conoscenza di Sagesse LaBasse, colei che ci guiderà nel romanzo: da New York ripercorre gli eventi accaduti nel 1989, nel sud della Francia.
   E' lì che sta trascorrendo un'adolescenza privilegiata, fatta di sole, amici e primi amori, almeno fino al momento in cui il nonno Jacques, tirannico e autoritario in famiglia come con i dipendenti, spara, una sera, contro un gruppo di ragazzi, fra i quali la nipote, che si sono introdotti nella piscina dell'albergo di cui è proprietario.
   Per aver ferito una ragazza, è condannato a sei mesi di reclusione, ma la vicenda ha conseguenze inimmaginabili sui delicati legami familiari: manda in frantumi una quiete quasi irreale e scatena fantasmi di un passato che risale a parecchi anni prima.
   Immersa nelle normali preoccupazioni adolescenziali, Sagesse è costretta improvvisamente a distinguere, nella storia sua famiglia, la realtà dalla finzione.
   La violenza del gesto del nonno, isolandola dalla comunità e dagli amici, la costringe a rivedere fatti del presente e del passato con una nuova maturità.
   E' così che episodi della storia francese legati al colonialismo in Africa si intrecciano con i destini e le vicende personali degli altri personaggi: Jacques, un rifugiato algerino arricchitosi grazie agli investimenti effettuati nel paradiso assolato del sud della Francia, e sua moglie Monique; la madre di Sagesse, americana e depressa, che fa di tutto, ma inutilmente, pur di essere accettata; suo padre Alexandre, ribelle e suicida, vissuto nell'ombra di Jacques, costretto a dipendere dall'aiuto del padre dopo la nascita di un figlio, Etienne, con gravi problemi fisici e psichici.
   E più a fondo scava nel passato, più Sagesse percepisce come ineluttabile il fatto che sia il passato a definire il presente e, come in un duello ad armi impari con la storia, l'individuo deve riuscire a conciliare il prima e il dopo, le speranze e la sofferenza, le apparenze e l'essenza profonda degli esseri e delle cose.
   Addentrandoci nella lettura, fra memorabili passaggi dedicati all'Algeria o nelle scene di tedio familiare -che di noioso, però, non hanno nulla- non potremo non convincerci che Sagesse riuscirà a sopravvivere a tutto questo, a vivere la propria verità in un modo tutto suo, conscia del fatto che "chi rivendica la saggezza, rivendica la sofferenza".




Messud Claire, L'innocenza perduta di Sagesse, 400 pp., £.32000, Piemme
(data di pubblicazione prevista: Giugno 2001)

Guida Supereva  13-06-2001

trucco! trucco!
Archivio
trucco!
Info
trucco!
Scrivici
trucco!
Torna su
Aiutaci a migliorare: dai un voto a questo articolo!

Ottimo
Buono
OK
Scarso
Pessimo
Bleah!


Send me!
Manda questa pagina ad un amico

trucco! LibriTrucco!Home
trucco!