ASSISTIAMO PERIODICAMENTE ALL'USCITA DI ROMANZI DI AUTORI CHE, SPAVENTATI DALLE PROSPETTIVE DEL FUTURO dell'umanità, forse delusi da un'utopia o semplicemente moralisti, ci propongono opere "apocalittiche".
Ne è un esempio "O-Zone", di Paul Theroux, lo scrittore americano, noto, oltre che per i suoi romanzi, racconti e cronache di viaggio, anche per il fatto che alcuni suoi libri sono stati trasformati in film ("Mosquito Coast").
Niente a che vedere con l'assottigliamento di una parte dell'atmosfera, la "O-Zone" di cui ci parla è costituita da gran parte dell'America Settentrionale, dove uno smottamento del suolo ha provocato la dispersione nell'ambiente di sostanze radioattive stoccate in profondità.
Il futuro del pianeta viene così condizionato dal crollo economico e politico della nazione che costituiva l'esempio dei più solidi valori della moderna civiltà: gli Stati Uniti.
In una New York abitata da alieni, pochi potenti regnano sul mondo intero protetti da una tecnologia all'avanguardia, dall'alto delle loro torri.
Fino a quando un gruppo di questi privilegiati, sette coppie e un ragazzo, non decide, in occasione del Capodanno, di visitare la "O-Zone", che rimasta inabitata per quindici anni, costituisce un luogo sicuro per le vacanze dell'élite.
La trama, ambientata in un contesto più che plausibile ed ora più che mai attuale, permette a Teroux di affrontare i temi a lui cari: la scienza che non sempre è sinonimo di progresso, i veri valori che appartengono ai pionieri, l'amore che vale più di ogni manipolazione genetica, l'alienazione dalla natura è responsabile della decadenza della civiltà.
Temi incarnati dai personaggi principali: Fischer, Fizzy, l'eroe quindicenne esperto in computer, la madre Moura e lo zio Hooper…
Un bilancio negativo delle conquiste tecnologiche in questo romanzo, il cui messaggio appare chiaro: l'avvenire dell'umanità non è nelle stelle, ma nel ritorno alla Terra.
Paul Theroux, O-Zone, 384 p., Lit. 34000, Romanzi e racconti, Baldini e Castoldi
(data di pubblicazione prevista: Ottobre 2001)
Guida Supereva 17-10-2001