E' FORSE LA PRIMA VOLTA, IN CIRCA UN ANNO DI SEGNALAZIONI SU QUESTE PAGINE, CHE MI CAPITA DI SCEGLIERE CONSECUTIVAMENTE, ma in modo del tutto casuale, due romanzi della stessa casa editrice di due autori francesi.
Questa settimana si tratta di "Romanzo fiume" di Antoine Piazza.
Nato nel 1957 a Mazamet, nel sud della Francia, questo autore ha compiuto studi letterari e di storia dell'arte e, dopo aver vinto un concorso, ha cominciato ad insegnare. Cosa che continua a fare a Sète, nell'estremo sud-ovest francese.
Scrive dall'età di 25 anni ed ha al suo attivo anche un testo sull'ortografia, un'opera tuttora incompiuta ed un secondo romanzo, il più recente, dal titolo "Mougaburu"; ma ha dovuto attendere la quarantina per veder pubblicato, nel 1999, il primo lavoro: troppo vecchio ormai per intraprendere la carriera tennistica - scherza lui stesso - ma non abbastanza per essere pubblicato!
La trama di questo romanzo di iniziazione, che dimostra però tutta la maturità dell'autore, è quanto meno ingegnosa: nel rapporto realtà-finzione - i lettori appassionati ne sanno qualcosa - può capitare di desiderare il passaggio "dall'altra parte dello specchio".
Ma qual è la reazione quando ciò si realizza? Quando, cioè, la finzione e i suoi eroi cominciano a popolare la realtà?
E nel caso sia la gente comune ad essere chiamata ad entrare nel mondo della finzione?
Sono questi i problemi che il narratore di questa vicenda deve affrontare, tanto più che non si tratta del vagheggiamento di qualche utopista, ma la conseguenza di una decisione di Stato. Ambientato in un futuro prossimo, vediamo la Francia isolarsi dal resto del mondo; lo Stato si fa così promotore di una politica di salvaguardia del proprio "patrimonio" del tutto particolare.
Alle opere ed ai personaggi letterari si sostituiranno presto i comuni cittadini e la loro vita, confondendo Storia e finzione per assicurare alla nazione intera l'immortalità.
Letteratura, thriller, science-fiction, fantapolitica… Tutti i generi sono riassunti in questo romanzo, che testimonia l'amore dell'autore per la letteratura francese e, scopriamo in un intervista, il suo carattere perfezionista: prima che venisse stampato in Francia in edizione tascabile, Piazza ha fatto più di 500 correzioni, per rispetto verso i lettori e per il gusto del lavoro ben fatto.
Piazza Antoine, Romanzo fiume, 312 p., Lit. 25000, I libri neri - Robin (data di pubblicazione prevista: Novembre 2001)
Guida Supereva 21-11-2001