PHILIPPE DELERM VIVE DA CIRCA VENTICINQUE ANNI IN NORMANDIA, DOVE SI È TRASFERITO COME INSEGNANTE CON LA MOGLIE.
E' stato amore a prima vista per questa regione francese caratterizzata da foreste, valli e fiumi, i cui ritmi gli hanno permesso di trovare il tempo e la voglia di scrivere.
Scrive infatti dal 1976, ma ha dovuto attendere sette anni prima di essere pubblicato: il successo, quello travolgente, è arrivato con "La prima sorsata di birra" (Frassinelli).
Un vero e proprio caso editoriale, per il numero di copie vendute in patria e all'estero, che ha trasformato un oscuro insegnante della provincia francese in un autore di successo. Successo che lo stesso Delerm non riesce a spiegarsi.
Nonostante abbia affermato di non applicare, per ogni nuova uscita, una "formula che funziona", dobbiamo riconoscergli il merito di aver dato nuovo impulso a un genere che cerca di mettere in evidenza le gioie impalpabili che danno senso alla vita - il mangiar fuori nella prima giornata di primavera o il profumo del pane fresco appena comprato… - prendendo distanza dalla frenesia che caratterizza ormai le nostre esistenze.
Un altro merito è certo la capacità di trasformare le piccole cose considerate insignificanti in "letteratura", di mettere nelle parole le emozioni che tutti - più o meno consciamente - proviamo e che ci fanno dire: "Sì, è proprio così!"
E' forse ciò che diranno i lettori che per la modica cifra di 8.000 lire potranno avere sempre a portata di mano un manuale di felicità portatile legato soprattutto ai ricordi dell'infanzia: "Che bello" pubblicato dalla TEA proprio ad agosto.
Potranno così riscoprire le gioie che ci hanno accompagnato nella nostra giovinezza - forse allora non ce ne rendevamo conto - il cui ricordo è certamente da qualche parte…
Ho letto che Delerm non usa computer e che Internet non è ancora entrato nella sua vita; che non nutre sogni stravaganti e che in tutti questi anni non ha acquisito certezze, se non l'intima convinzione di sentirsi uno scrittore.
Che abbia davvero scoperto la ricetta della felicità?!
Philippe Delerm, Che bello,TEA, pp. 86, L. 8000
(data di pubblicazione prevista: Agosto 2001)
Guida Supereva 22-08-2001